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Dal Monte Grappa un appello alla pace: domenica 3 agosto la cerimonia giubilare tra memoria, ambiente e libertà

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Il 3 agosto torna il Pellegrinaggio delle Genti Venete con autorità civili, religiose e militari. La presidente del comitato Annalisa Rampin: «Ogni guerra ci riguarda. Proteggere l’ambiente è dovere comune»

PIEVE DEL GRAPPA (TV) – Domenica 3 agosto 2025, il Sacrario militare di Cima Grappa accoglierà la tradizionale Cerimonia giubilare, uno dei momenti commemorativi più significativi del panorama nazionale, che da oltre un secolo richiama migliaia di persone per il Pellegrinaggio delle Genti Venete sul Monte Sacro alla Patria. Un evento che oggi, più che mai, si fa portavoce di un messaggio urgente di pace e responsabilità collettiva, in un mondo segnato da guerre, disuguaglianze e crisi ambientali.

«Non possiamo voltare lo sguardo di fronte alla deriva globale che minaccia ambiente e libertà dei popoli – ha dichiarato Annalisa Rampin, sindaca di Pieve del Grappa e presidente del comitato organizzatore – Il Grappa ci ricorda che ogni conflitto riguarda tutti, e che ignorare lo sviluppo sostenibile è un danno irreparabile per le generazioni future».

La cerimonia vedrà la partecipazione di alte cariche istituzionali: S.E.R. Cardinale Fabio Baggio, Sottosegretario del Dicastero vaticano per lo Sviluppo Umano Integrale, celebrerà la Santa Messa; il Ministro della Giustizia Carlo Nordio terrà la commemorazione ufficiale; presenti anche il Generale di Corpo d’Armata Antonello Vespaziani e l’Assessora regionale alla Sanità Manuela Lanzarin. Attese delegazioni estere, in particolare da Austria e Paesi dell’ex Impero austroungarico.

Il programma inizierà alle ore 9.00 con l’accoglienza delle autorità e l’arrivo del Pellegrinaggio Giubilare. Dopo i discorsi istituzionali, alle 11.00 verrà celebrata la Messa solenne. La conclusione è prevista per mezzogiorno, con l’omaggio al Cimitero austro-ungarico.

Il contesto storico e simbolico è profondo: nel Sacrario riposano oltre 23.000 caduti della Prima Guerra Mondiale, italiani e di altre nazionalità europee. Un luogo che, dalle battaglie del 1917-1918 fino alla Resistenza, è divenuto emblema di dolore, sacrificio e speranza.

Informazioni logistiche: l’accesso sarà consentito fino a esaurimento posti auto. È previsto un servizio gratuito di navette attive dalle ore 7.00, in partenza da Piana Pellizzari e dal Rifugio Scarpon.

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