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Dal Comune di Villorba 600.000 euro di aiuti a famiglie, giovani, anziani e disabili nel 2024

3 minuti di lettura

Il dato emerge dal bilancio consuntivo dell’anno appena concluso. Oltre a 434.000 euro di contributi economici per scuola, sport, asilo, trasporti e mensa, il Comune finanzia 11 progetti sociali con 100.000 euro

VILLORBA (TV). Nel 2025 saranno realizzati anche alcuni alloggi sociali con fondi PNRR pari a 700.000 euro. Il sindaco Francesco Soligo: “Sostegno alle famiglie, ai giovani e alle situazioni di marginalità sono una priorità dell’amministrazione”.

Tra contributi, aiuti, e investimenti per progetti a scopo sociale per l’anno 2024 l’importo complessivo investito dal Comune di Villorba supera i 620.000 euro. I Servizi Sociali hanno preso in carico complessivamente 610 utenti in condizione di bisogno. Tra questi vi sono 354 anziani, 8 cittadini con dipendenze, 61 disabili, 102 tra famiglie e minori in situazione di difficoltà economica, 45 situazioni a rischio marginalità sociale, 38 casi riguardanti la salute mentale.

La principale voce di spesa riguarda i contributi economici a favore di cittadini residenti, per un importo complessivo di 434.000 euro, erogati in base alla condizione di bisogno del nucleo familiare. Il Bonus Centri Estivi per la frequenza di attività ricreative per minori tra i 3 e i 14 anni (24.822 euro). Il Bonus comunale scolastico destinato agli studenti della scuola secondaria di primo grado (17.270 euro). Le agevolazioni alle famiglie sui servizi di mensa e trasporto scolastico (30.416 euro).

Il contributo alle famiglie per la frequenza dei figli delle scuole dell’infanzia paritarie (74.264 euro). Il contributo alle famiglie per la frequenza dei figli di asili nido e sezioni primavera (65.053,26 euro). Il contributo alle Scuole dell’Infanzia parrocchiali per spese di funzionamento, ovvero bollette, manutenzioni ed altro (63.000 euro). Ci sono poi i contributi di natura assistenziale per singoli e famiglie su diverse aree di intervento: famiglie e minori, anziani, dipendenze, marginalità sociale, salute mentale (importo di spesa complessivo 70.177,39 euro, di cui 20.798,30 euro di fondi regionali). I buoni alimentari per persone in difficoltà (4.020 euro). I contributi per integrazione rette o spese varie per minori, disabili, anziani, situazioni di marginalità sociale e salute mentale (85.383,06 euro).

Passando ai progetti a scopo sociale, finanziati e realizzati durante il 2024, si tratta di 11 interventi per un importo complessivo di 100.600 euro. Il Progetto Giovani con attività per preadolescenti e adolescenti presso la sede dell’Informagiovani e sul territorio (31.088 euro). Il “Progetto Polaris”: lo sportello psicologico per adolescenti e famiglie (6.000 euro). Ancora, il Progetto Genitori Educatori, dedicato a genitori e nonni di bimbi 0-3 anni, con incontri periodici di approfondimento (2.579,35 euro).

Il Progetto di Educativa domiciliare, con interventi educativi rivolti a famiglie in difficoltà con figli in età scolare direttamente a casa (8.662,50 euro). Il Centro Educativo Pomeridiano per Ragazzi (CEPR), attività per ragazzi a rischio di marginalità sociale (13.164,32 euro). Il Progetto “Ci sto? Affare fatica!” iniziativa di cittadinanza attiva per ragazzi impegnati in attività utili alla collettività (3.937,50 euro). Il Progetto “Età Libera” con conferenze, visite guidate e corsi di ballo per la terza età (10.807,50 euro). I corsi di ginnastica “Età Libera” (11.760 euro). Soggiorni climatici per anziani (5.850 euro). Il Progetto “Autobus Amico over 70” (5.957,44 euro). Il “Caffè Alzheimer” con incontri mensili per famigliari di persone con demenze (800 euro).

Ci sono inoltre i contributi di supporto alla domiciliarità per un totale di 88.000 euro. Aiuti per le famiglie che devono avvalersi di Servizi di Assistenza Domiciliare (65 utenti, investimento complessivo 74.500 euro) e la consegna di pasti a domicilio (9.549 pasti consegnati nel 2024, con una compartecipazione del comune pari a 13.500 euro).

A questi interventi, che tutti assieme valgono 620.000 euro, si aggiungono altre voci di spesa affini al sociale.

I contributi alle associazioni sportive per un importo di 125.000 euro, in aggiunta alle spese sostenute dal Comune per mantenimento, sorveglianza, pulizia e manutenzione degli impianti sportivi presenti nel territorio (oltre 400.000 euro).

A ciò si aggiunge anche il “Progetto Housing First”, che prevede la realizzazione di alcuni alloggi sociali da utilizzare per cittadini o cittadine in condizioni di bisogno. Alcuni appartamenti saranno ricavati attraverso il recupero di immobili di proprietà comunale inutilizzati presenti nel territorio. Il progetto prende il via nel 2025 ed è finanziato con Fondi Europei PNRR per un totale di 710.000 euro di investimento.

“Per il 2025 abbiamo previsto non solo il rifinanziamento di tutto il comparto sociale – spiega il sindaco Francesco Soligo – ma anche di incrementare le voci di spesa. Prevediamo di finanziare un nuovo progetto di sostegno alle spese di trasporto pubblico per gli studenti. Famiglia, giovani, anziani e persone svantaggiate o in condizioni di marginalità: tra le priorità dell’amministrazione vi è il supporto a queste realtà, come abbiamo fatto finora e continueremo a fare con ogni mezzo possibile.”

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