Si è appena conclusa la conferenza stampa del premier Mario Draghi e del Ministro della Salute Speranza che hanno reso note importanti decisioni riguardanti le riaperture di alcune attività, ormai da molti mesi chiuse, e la concessione di alcune nostre libertà. Partendo da quest’ultime, ci saranno concessi gli spostamenti tra comuni a partire dal 26 aprile e i movimenti tra regioni di colore giallo.
Il Presidente Draghi ha però sottolineato che si dovrà essere rigorosi nel rispettare le regole che sono: mascherine ovunque, distanziamento, divieto di assembramento, igienizzazione, ecc, nonostante lo stesso Draghi abbia detto che recenti studi dimostrano che il contagio all’aperto sia improbabile e che ci siano sempre più persone già vaccinate e altre già guarite e pertanto immuni.
Concesso dunque il colore giallo a partire dal 26 aprile in virtù dei miglioramenti della situazione epidemiologica, riapertura delle attività che si svolgono all’aperto, compresa la ristorazione di sera, e scuola in presenza per ogni ordine e grado.
Il Veneto rimarrà pertanto arancione fino al 25 aprile, nonostante ormai da due settimane i nostri dati siano da area gialla.
Il Ministro Speranza ha parlato di due fattori positivi che hanno portato a queste decisioni: le aree rosse e arancione che hanno prodotto risultati voluti di invertire la curva dei contagi e le vaccinazioni che ormai coprono la quasi totalità delle persone più anziane e fragili.
Nessuna parola è stata spesa per i trasporti.
Silvia Moscati
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