Il Ministero dell’Istruzione ha comunicato agli Istituti le misure di prevenzione da mettere in campo per l’inizio dell’anno scolastico, stilate insieme al dicastero della Salute e all’Iss.
Ma vediamo di mettere un pizzico di didascalia per tutto sottolineando immediatamente che, bontà loro, il tutto potrebbe evaporare di brutto in caso di peggioramento della situazione epidemiologica.
Tornano i docenti e il personale scolastico non vaccinati, stop alla quarantena per i contatti con i positivi, rimarrà a casa solo lo studente con sintomi da Covid.
Al bando il distanziamento e la mascherina Ffp2 obbligatoria solo per chi rischia di contrarre forme severe di Covid.
Gel per mani più che un compagno di scuola e ambienti sanificati e areati.
A casa solo lo studente con sintomi da Covid e basta quarantena per i contatti dei positivi nonché per i compagni di classe di uno o più alunni che si sono ammalati, ZTL per i soggetti con febbre oltre i 37,5 gradi.
La misurazione della temperatura corporea all’ingresso? In pensione senza quota 41.
Ma come non parlare di risparmio energetico? E allora ecco che incombono settimana corta e Dad al sabato, ma qui la pellicola cambia e sembra avere una sinossi brusca e articolata. Vedremo.
Zero Biscuit di Mauro Lama
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