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Covid, la canoa tra gli sport con minor rischio di contagio

3 minuti di lettura

In pochi giorni sono arrivate oltre 200 richieste di adesioni ai centri estivi organizzati in mezzo alla natura dal Canoa Club Sile, di Paolo Scarpa e Amita Biqeri di Silea. Segno che i genitori preferiscono far trascorrere ai propri figli le giornate di vacanza all’aria aperta con minor rischio contagio e soprattutto insieme ai coetanei favorendo così per i ragazzi il ritorno ad una normale e corretta socializzazione dopo un lungo lockdown durante il quale la tecnologia ha imperversato ed influenzato l’interazione tra pari.

 

La CANOA, così come il nuoto, l’atletica leggera, il ciclismo, la ginnastica artistica, in base ai parametri espressi dal Politecnico di Torino e dal presidente del Coni Malagò, sono sport definiti attività a rischio minore, fino quasi a raggiungere lo zero; ciò permette all’associazione Canoa Club Sile di svolgere tutte le sue attività  in sicurezza e nel rispetto delle regole secondo il Decreto del Consiglio dei Ministri e, soprattutto, consente di continuare a dare alle famiglie la possibilità di usufruire di un servizio importante e costruttivo per i propri figli, come quello fornito dai Centri Estivi.

Il progetto Centri Estivi 2020, organizzato in sicurezza secondo quanto previsto dalle disposizioni ministeriali, inizierà presso la sede di Via Borin 48 a Silea il 15 giugno e continuerà per tutto il mese di luglio, con orari abbastanza flessibili 07.30 fino 17.30 per aiutare le famiglie che lavorano.

 

E’ rivolto ai bambini a partire dai 6 anni e la partecipazione può essere settimanale, bisettimanale o mensile, con una flessibilità oraria (mezza giornata o giornata intera). Tra le principali attività sportive proposte ci sono: canoa, s.u.p., calcetto, pallavolo, tiro con l’arco, basket, ping pong, oltre a delle escursioni; non mancherà l’aspetto educativo attraverso specifici momenti dedicati ai compiti estivi.

Per le famiglie che sceglieranno l’opzione della giornata intera, c’è la possibilità di un servizio come il riposo pomeridiano per tutti i ragazzi grazie all’area verde attrezzata di amache per ogni partecipante.

 

Nell’organizzare sia le fasi di accoglienza dei bambini, sia tutte le attività dei centri estivi e delle settimane di residenziale, che da anni caratterizzano l’attività estiva dell’Associazione, Canoa Club Sile ha seguito:

  • gli orientamenti contenuti nel documento della Società italiana di pediatria sulle attività extra domestiche per soggetti in età evolutiva per la fase 2 durante l’emergenza SARS CoV2
  • le Proposte e le linee di indirizzo per modalità alternative di gestione in sicurezza dei centri estivi e delle attività per minori in fase 2 di emergenza COVD-19 elaborato a cura della Regione Emilia Romagna
  • il documento di Proposte per la ripresa delle attività educative e scolastiche elaborato a cura dell’Associazione nazionale comuni italiani ed integrato dalle raccomandazioni del Comitato tecnico-scientifico del Dipartimento della protezione civile, della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Parallelamente ai centri estivi, ma con la stessa attenzione alle norme di sicurezza, Canoa Club Sile, come ogni anno, organizza nelle prime due settimane di agosto un’esperienza  residenziale presso il Camping Belvedere di Caldonazzo (nel caso le restrizioni legate al Covid-19 non lo rendessero possibile, sarà proposta, come meta alternativa Punta Sabbioni presso l’agricampeggio “Da Scarpa”, già meta delle escursioni settimanali). Questo soggiorno è rivolto ai bambini a partire dai nove anni e sarà confermato con un minimo di 15iscrizioni.

 

Tra gli obiettivi di Paolo Scarpa e Amita Biqeri la promozione dello sport come strumento di riqualificazione del tempo libero, mezzo di integrazione sociale, nonché terapia di recupero degli stati di disagio psicologico e fisico. Con questo fine, il Canoa Club Sile, consente, a chiunque lo desideri, la pratica della disciplina sportiva della canoa, e, nel territorio locale nazionale ed internazionale, prepara i giovani atleti a diventare campioni non solo di canoa, ma di vita. Gli istruttori dell’associazione sono tutti riconosciuti FIC.

L’associazione si distingue anche per altri due progetti presenti nel territorio:

  • La collaborazione con A.R.E.P., per cui vengono ospitati nel centro i ragazzi diversamente abili, che non solo hanno la possibilità di condividere i valori e la gioia dello sport ma, soprattutto, insieme agli atleti possono superare le barriere e i pregiudizi sulla disabilità.
  • La collaborazione pluriennale con i Comuni limitrofi, l’Aulss 2 e “Lasciamo il segno” che ha dato vita al progetto “Donna in rosa Sile”, pensato inizialmente come percorso per la prevenzione del tumore al seno e la riabilitazione post operatoria ma, successivamente sposato da tutte le donne che, nello sport, trovano comunanza e condivisione, tanto da formare una squadra, le “Pink Dragon Sile” che partecipa a competizioni e manifestazioni, sensibilizzando le persone alla lotta contro il cancro.

 

Per la passione e la cura messa nell’organizzare tutte le attività, Canoa Club Sile si può certamente definire non solo un’associazione sportiva ma, soprattutto, una grande famiglia.

Per informazioni  Canoa Club Sile (04221481186 – 371.1963280 – [email protected]).

 

Silea, 10 giugno 2020

 

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