Un invito a riflettere sul coraggio e il dialogo intergenerazionale: l’evento “Coraggiosi Sognatori” al Teatro Busan di Mogliano Veneto riunisce comunità educante e giovani per una serata di confronto e ispirazione
MOGLIANO VENETO (TV). Un’occasione unica per riflettere sul rapporto tra giovani e adulti: lunedì 9 dicembre, alle ore 20.45, il Teatro Busan ospiterà un incontro dedicato a genitori, educatori, volontari e appassionati di educazione. L’iniziativa si inserisce nel progetto Media.azione, nato dalla collaborazione tra il Comune di Mogliano Veneto, le scuole e le agenzie educative del territorio, sotto il coordinamento dell’Assessorato alle Politiche giovanili.
L’evento segna una nuova tappa di un percorso avviato oltre due anni fa dall’Amministrazione comunale insieme agli istituti scolastici locali. Tra le attività già realizzate spicca POV – Point Of View, uno spazio di ascolto per i giovani gestito dagli educatori della Cooperativa La Esse, che ha offerto un luogo di confronto e supporto.
Durante la serata verrà presentato il video “Centra il coraggio con l’obiettivo”, frutto di un’esperienza estiva residenziale vissuta da alcuni ragazzi del territorio. L’incontro offrirà spunti di riflessione grazie agli interventi di Federico Braguinsky del Circo Patuf e della psicoterapeuta dott.ssa Elisa Coscioli, che guideranno il pubblico in un viaggio alla scoperta del valore dell’impegno e della determinazione. L’obiettivo è quello di proporre uno sguardo positivo sulla realtà giovanile, fondato su stupore, accoglienza e fiducia.
«Coraggiosi sognatori, sono loro gli uomini e le donne di domani. Saranno loro che scriveranno la storia che sarà. Sarà compito di tutti, e in modo particolare di chi si occupa di amministrazione, fornire loro gli strumenti, senza mai la pretesa di forzare la mano, ma creando le opportunità, affinché ogni giovane venga messo nelle condizioni di poter esprimere al meglio tutte le sue potenzialità», ha dichiarato l’Assessore alle Politiche sociali, Francesca Caccin.
Anche l’Assessore alle Politiche giovanili, Martina Cocito, ha espresso grande soddisfazione per il progetto: «Sono particolarmente soddisfatta per questa iniziativa che ha messo in relazione ragazzi del territorio offrendo loro un’esperienza di vita fuori casa durata tre giorni. Sono tornati con nuove amicizie e profondamente motivati. La scelta del tema non è stata casuale e con questo incontro si vuole spiegare non solo ai ragazzi, ma anche ai genitori, che con il coraggio si possono veramente scegliere strade alternative».
Cos’è Media.azione
Il progetto Media.azione nasce con l’obiettivo di affrontare fenomeni sociali complessi che coinvolgono i giovani, come reati gravi commessi da minori, bullismo, tensioni relazionali ed esclusione sociale. Promuovendo la mediazione umanistica e la giustizia riparativa, Media.azione offre una valida alternativa per risolvere i conflitti, educando i ragazzi al rispetto reciproco e alla responsabilità verso la comunità.
Scuole, associazioni e Forze dell’ordine hanno aderito con entusiasmo al progetto, che si propone di prevenire comportamenti dannosi e di offrire ai giovani strumenti concreti per comprendere l’importanza del dialogo e della cooperazione.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui


