Si sono conclusi questa mattina i presidi presso la sede della Protezione Civile a Marghera, dove il Presidente del Veneto Luca Zaia tiene il quotidiano punto d’informazione alla stampa sull’andamento dell’emergenza sanitaria. Oggi un centinaio di persone dei comitati “Priorità Alla Scuola”, “Coordinamenti studenteschi Nordest” e “Scuole in Presenza Veneto” ha manifestato la soddisfazione per il rientro in presenza che avverrà lunedì primo febbraio. “Anche grazie alla pressione che attraverso presidi, manifestazioni, DAD in piazza, occupazioni delle scuole, sono state messe in campo in Veneto in questo ultimo mese, ora rientriamo in presenza – si legge in un comunicato. – Priorità alla Scuola vuole però sottolineare che vigilerà il rispetto di quanto promesso: il 75% dopo 3 settimane se calano i contagi; l’ampliamento dell’offerta di trasporto pubblico. Quest’ultimo in particolare sarà monitorato dalle nostre reti locali, in modo da verificare che vi sia stato un investimento reale. Esprimiamo inoltre soddisfazione per il ritorno ai tamponi in classe, piuttosto che la quarantena, risultato frutto della costante azione di denuncia e monitoraggio da parte di tutti i comitati per il rientro a scuola. Ugualmente, il protocollo di screening annunciato oggi dalla Regione è un segnale positivo, anche se non ancora sufficiente. La scuola deve essere un luogo di cultura e formazione e continueremo ad impegnarci affinché siano garantiti sempre, per tutte e tutti sia il diritto alla salute che all’istruzione”.
Silvia Moscati
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
