La CISL Veneto ha espresso piena solidarietà al candidato sindaco di Venezia, Simone Venturini, in seguito agli atti vandalici subiti dalla sua sede elettorale. Il segretario generale Paglini ha condannato fermamente l’atto, sottolineando l’importanza di una campagna elettorale basata sul rispetto e sul confronto democratico
MESTRE VENEZIA. La CISL Veneto condanna fermamente gli atti vandalici compiuti ai danni della sede elettorale del candidato sindaco di Venezia, Simone Venturini. Massimiliano Paglini, segretario generale della CISL Veneto, ha espresso “piena solidarietà al candidato Sindaco di Venezia, Simone Venturini per gli atti vandalici subiti alla sede elettorale di Campo San Marina”.
“Intollerabile ogni atto, comportamento, parola che non ammetta il confronto democratico e la libera espressione di idee e di proposte – ribadisce Paglini”. La CISL Veneto auspica una rapida individuazione dei responsabili di questo gesto vile e antidemocratico. “Confidiamo in una rapida individuazione dei responsabili, auspicando che la campagna elettorale per il capoluogo di regione continui in un clima di rispetto reciproco e di confronto costruttivo”.
La CISL Veneto ribadisce il suo impegno per una campagna elettorale che si svolga nel rispetto delle regole democratiche e del confronto civile. L’organizzazione sindacale invita tutte le forze politiche e sociali a condannare fermamente ogni forma di violenza e di intimidazione, affinché la competizione elettorale possa essere un momento di crescita e di sviluppo per la città di Venezia.
La solidarietà espressa dalla CISL Veneto a Simone Venturini è un segnale importante di vicinanza e di sostegno in un momento difficile. L’auspicio è che questo gesto possa contribuire a rafforzare il clima di rispetto e di collaborazione necessario per affrontare le sfide che attendono la città di Venezia.
La CISL Veneto continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, ribadendo il suo impegno per la difesa dei valori democratici e per la promozione di una società più giusta e solidale.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
