Dal 10 al 15 novembre la seconda edizione del Festival che unisce audiovisivo, industria e ricerca accademica. Domani l’apertura alla Camera di Commercio di Verona
VERONA– Si apre domani, lunedì 10 novembre, la seconda edizione del Cinema&Impresa Festival, l’evento che fa dialogare cinema, impresa e università, con l’obiettivo di esplorare il ruolo dell’audiovisivo come leva di crescita economica, innovazione e diplomazia culturale.
Fino al 15 novembre, Verona diventerà un laboratorio di idee e visioni, ospitando accademici, produttori, creativi e professionisti del settore in un confronto sui nuovi modelli di sostenibilità e di collaborazione tra cultura e impresa.
In un momento di trasformazione per il comparto audiovisivo – tra la revisione dei tax credit e l’evoluzione delle tecnologie digitali – il Festival rilancia un messaggio forte: il cinema non come settore assistito, ma come infrastruttura strategica capace di generare valore condiviso.
L’inaugurazione
L’apertura ufficiale si terrà domani alle 14.30 nella sede della Camera di Commercio di Verona. A introdurre i lavori saranno Mariangela Bonfanti, giornalista, Matteo Ballottari, prorettore alla valorizzazione delle conoscenze per la società dell’Università di Verona, Paola Castellani, professore associato del Dipartimento di Management, Bruno Ventura, sound designer, compositore e produttore, Giuseppe Comotti, direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche, Luca Caputo, direttore generale della Destination Verona & Garda Foundation, Paolo Tosi per la Camera di Commercio, Cecilia Pedrazza Gorlero, docente di Storia del Diritto medievale e moderno e referente scientifico del Laboratorio Diritto e Cinema – Ius Fiction, Marianna Carroccio, avvocata e responsabile legale di Women in Film, Television & Media Italia, e Francesca Pedrazza Gorlero, ideatrice e direttrice artistica del Festival.
Durante la cerimonia, saranno presentate le finalità e le collaborazioni dell’edizione 2025, nata dalla sinergia tra il Centro Cultura d’Impresa del Dipartimento di Management e il Laboratorio Ius Fiction del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Verona, con il contributo di Women in Film, Television & Media Italia, della Camera di Commercio di Verona, della Destination Verona & Garda Foundation e di numerosi partner industriali e culturali.
«Il Festival vuole essere un laboratorio di pensiero e di azione, dove impresa e creatività collaborano per ridefinire l’identità produttiva e culturale del Paese», anticipa la direttrice Francesca Pedrazza Gorlero.
I panel della giornata inaugurale
Alle 15.00 si aprirà il primo panel, “Diritti d’Autore nell’Era dell’AI: Confini, Responsabilità e Innovazione”, moderato da Marianna Carroccio. Interverranno Valeria Lazzaroli (Presidente ENIA – Ente Nazionale per l’Intelligenza Artificiale), Gianluca Magnoni (regista e direttore creativo), Roberto Flor (professore associato di Diritto Penale, Università di Verona) e Nicolò Bottura (avvocato, Andersen Italia).
Il confronto offrirà prospettive concrete sulle sfide che l’intelligenza artificiale pone alla tutela dei diritti d’autore e alla responsabilità giuridica, proponendo un equilibrio tra libertà artistica e innovazione tecnologica.
Dalle 17.00, il focus si sposterà su “Creare mondi e visibilità: costumi, set e collaborazioni commerciali”, condotto da Mariangela Bonfanti con la partecipazione di Yasmin Naqvi (CEO di The Style Factory), Alfredo Fiorillo (produttore, regista e sceneggiatore), Sabrina Beretta (costumista, consigliera AICS) e Angela Picozzi (Founder e Partner di Castor Fashion srl).
Il panel esplorerà il potere comunicativo del design visivo – dai costumi alle scenografie – come strumento di storytellingcapace di valorizzare imprese, prodotti e territori, in un equilibrio virtuoso tra arte e mercato.
Cinema d’autore in chiusura di giornata
La prima giornata del Festival si concluderà alle 20.00 nell’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Giuridiche, con la proiezione del film “Respiri” di Alfredo Fiorillo, presentato dal regista insieme alla costumista Sabrina Beretta.
Ambientato sul lago d’Iseo e interpretato da Alessio Boni, Milena Vukotic, Eva Grimaldi e Lino Capolicchio, il film intreccia mistero e introspezione, offrendo un esempio di sinergia tra sensibilità autoriale e produzione indipendente.
Con questa apertura, il Cinema&Impresa Festival 2025 si conferma un osservatorio privilegiato sul futuro del cinema, capace di coniugare cultura, industria e innovazione in una prospettiva di sviluppo sostenibile e inclusivo.
Programma completo: www.cinemaeimpresafestival.it
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