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Chirurgia 2 del Ca’ Foncello tra le eccellenze italiane anche nel 2024

1 minuti di lettura

Oltre 2.000 interventi eseguiti, in crescita la chirurgia combinata. Rimossi in un’unica seduta tumore al colon e 25 metastasi epatiche

TREVISO – L’Unità operativa di Chirurgia 2 dell’ospedale Ca’ Foncello, guidata dal prof. Giacomo Zanus, si conferma anche per il 2024 ai vertici nazionali per volumi di attività e risultati clinici. Secondo i dati consuntivi dell’ultimo anno, sono stati oltre 2.000 gli interventi effettuati, tra cui 371 su fegato e vie biliari e 45 sul pancreas. Un’attività intensa, svolta per il 65% dei casi con tecniche mini-invasive laparoscopiche e robotiche.

Il reparto, già al 9° posto in Italia nella classifica Agenas 2023 per interventi su tumori maligni di fegato e vie biliari, ha raggiunto un nuovo picco di eccellenza. Dal 2018 ad oggi, sono stati eseguiti 2.434 interventi complessi su fegato, vie biliari e pancreas, di cui 945 resezioni epatiche (la metà in laparoscopia, 20 con robot solo nei primi mesi del 2025) e 610 trattamenti termoablativi con micro-onde.

Particolarmente rilevante l’attività di chirurgia combinata per le metastasi epatiche da tumore del colon-retto: nel 2024, in 35 pazienti è stato possibile asportare nella stessa seduta chirurgica sia il tumore primitivo al colon che le metastasi al fegato. In un caso estremo sono state rimosse contemporaneamente ben 25 metastasi epatiche.

Ottimi risultati anche in ambito trapiantologico, con 57 trapianti renali eseguiti nel 2024 grazie all’ampliamento dell’utilizzo di donatori a cuore fermo e viventi, e all’introduzione di tecniche innovative di perfusione d’organo.

Sul fronte dell’efficienza, il 93,5% dei pazienti oncologici è stato operato entro 30 giorni dall’inserimento in lista, con tempi d’attesa e degenze inferiori alla media nazionale e assenza di mortalità a 30 giorni per interventi su fegato e colon.

“La nostra è un’attività a 360 gradi – ha sottolineato Zanus – che integra assistenza, ricerca e formazione universitaria, con l’obiettivo di garantire un approccio personalizzato, tecnologicamente avanzato e umanamente efficace alla cura dei pazienti”.

Il direttore generale Francesco Benazzi ha espresso vivo apprezzamento per il lavoro dell’équipe: “Grazie all’impegno quotidiano di Chirurgia 2 e alla collaborazione con Chirurgia 1 e le altre unità operative, il Ca’ Foncello si conferma un centro di riferimento regionale, capace di offrire cure di altissimo livello in un sistema fondato sul gioco di squadra”.

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