Con la nuova direttiva europea sulle “case green”, il valore delle nostre abitazioni è destinato a scendere ? A dare una risposta a questo importante quesito ci proverà la CGIA di Mestre durante il convegno che si terrà giovedì 13 aprile alle ore 20:30 a Noale presso l’Hotel due Torri Tempesta in via dei Novale 59.
MESTRE – “La decisione presa dal parlamento europeo lo scorso 14 marzo, che obbliga ogni Stato membro ad impegnarsi affinché gli edifici residenziali siano di classe energetica E entro il 2030 e di tipo D entro il 2033, l’impatto anche sul territorio del miranese sarà molto importante. Oltre ai proprietari, saranno coinvolti da questa novità legislativa anche le aziende del comparto casa che con i vari bonus messi in campo negli ultimi anni sono state chiamate a svolgere un ruolo importante di ristrutturazione ed efficientamento del nostro patrimonio edilizio”, interviene il funzionario degli artigiani mestrini Giovanni Gomiero.
L’incontro di giovedì sera avrà come relatore principale l’ing. Sandro Faraon, esperto di riqualificazione energetica degli edifici residenziali.
Il testo della direttiva, comunque, esenta molti edifici dalle disposizioni previste: ad esempio, gli edifici di particolare pregio storico e architettonico e i luoghi di culto. Altresì, non dovranno adeguarsi nemmeno gli edifici temporanei, le seconde case, gli immobili autonomi con una superficie inferiore ai 50 metri quadri e gli edifici di edilizia residenziale pubblica.
L’ingresso è libero e aperto a tutti, previa iscrizione via mail all’indirizzo [email protected]
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