Italian flag
AnimaliItaliasicurezzaSlide-mainSociale

Cane muore legato sotto il sole a Giugliano: LEAL denuncia la proprietaria

1 minuti di lettura

Il meticcio di tre anni è deceduto per colpo di calore, legato a una cyclette senza acqua né riparo. La proprietaria, in vacanza, non è rientrata. Salvo un secondo cane

GIUGLIANO (NA) – Un cane meticcio di tre anni è morto dopo ore di agonia sotto il sole cocente, legato con una corda cortissima a una cyclette in un cortile interamente cementato, senza alcuna possibilità di raggiungere un riparo o una ciotola d’acqua. Le ferite riscontrate sul corpo raccontano i disperati tentativi dell’animale di liberarsi da quella condizione estrema, fino al collasso per colpo di calore.

Nello stesso spazio era presente un secondo cane, lasciato libero di muoversi e in grado di trovare zone d’ombra: è stato tratto in salvo grazie all’intervento della Polizia Locale, allertata dai vicini di casa.

La vicenda ha suscitato l’indignazione di LEAL – Lega Antivivisezionista, che ha sporto denuncia per maltrattamento di animali e detenzione incompatibile con la loro natura, contestando alla proprietaria di aver causato la morte di uno dei cani e procurato sofferenze e danni fisici e psicologici a entrambi. Secondo quanto riferito dall’associazione, la donna, pur avvisata della gravità della situazione, ha scelto di non rientrare dalla vacanza.

“Mentre la nostra campagna contro l’abbandono è in corso – dichiara il presidente LEAL, Gian Marco Prampolini – ci troviamo ancora di fronte a episodi devastanti, che rivelano una totale mancanza di rispetto verso la vita degli animali e una profonda ignoranza sulle loro esigenze fondamentali”.

Per Roberto Brognano, responsabile LEAL Maltrattamento e Randagismo, “il proprietario ha un dovere inderogabile: garantire tutela, sicurezza e benessere al proprio animale, soprattutto in condizioni climatiche estreme. Abbandono e negligenza non sono solo atti incivili, ma veri e propri reati previsti dal nostro ordinamento penale”.

LEAL invita chiunque sia testimone di situazioni simili a denunciare tempestivamente, per creare una rete di protezione capace di intervenire rapidamente a tutela degli animali più vulnerabili.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
AttualitàSlide-mainSportTreviso

Dolomiti Bellunesi a Treviso. Oggi al Tenni sarà una sfida aperta

2 minuti di lettura
Il primo rematch della stagione del Treviso FBC è nel girone d’andata e riguarda la sfida alla Dolomiti Bellunesi, già affrontata in…
AttualitàSlide-mainVeneto

Autonomia del Veneto, nove anni dal referendum: la Regione lancia dieci borse di studio per i giovani

3 minuti di lettura
Dal referendum del 2017 all’approvazione delle intese definitive da parte del Consiglio dei ministri: le tappe del percorso dell’autonomia e l’iniziativa di…
CiboSlide-mainVenezia

A Venezia i cuochi di "Tocia! Cucina e Comunità" entrano nella cucina di Sestante – Osteria di Mare

2 minuti di lettura
Una nuova fase per l’osteria veneziana Sestante: fino al 15 dicembre si trasforma in un’osteria contemporanea dove la qualità della proposta gastronomica…