La Maison romana sosterrà la 61ª, 62ª e 63ª edizione dell’Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia (2026, 2028 e 2030), rinnovando la propria dedizione verso l’espressione artistica contemporanea e il dialogo interculturale.
VENEZIA (VE): La Maison Bvlgari è orgogliosa di annunciare il proprio ruolo di Partner Esclusivo dell’Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, una delle esposizioni d’arte contemporanea più prestigiose e influenti al mondo, per le prossime tre edizioni — 2026, 2028 e 2030 — segnando una tappa significativa nel suo impegno duraturo nei confronti dell’espressione artistica e dell’universo dell’arte. Svelata martedì 27 maggio durante la presentazione ufficiale di Biennale Arte 2026 presso Ca’ Giustinian, questa collaborazione significativa rafforza il sostegno costante di Bvlgari all’arte contemporanea, consolidando il suo ruolo non solo di creatore di bellezza, ma anche di mecenate che preserva e promuove l’espressione artistica come parte viva e duratura della società.
In Minor Keys, titolo della 61. Esposizione Internazionale d’Arte della scomparsa Koyo Kouoh – presentato insieme alla visione curatoriale – è un invito ad abbracciare nuove modalità di percezione attraverso la lente della lentezza, dell’introspezione e della sintonia con i ritmi sottili della vita, ovvero le frequenze delle tonalità minori. La mostra si terrà da sabato 9 maggio a domenica 22 novembre 2026 ai Giardini, all’Arsenale e in varie sedi dislocate in tutta Venezia.
«È con grande orgoglio e profonda emozione che affianchiamo l’Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia per le prossime tre edizioni, un’istituzione prestigiosa che incarna il coraggio di interrogarsi, la visione di innovare e la sensibilità di narrare lo spirito in evoluzione del nostro tempo. Diventare Partner Esclusivo di una delle piattaforme più influenti al mondo per l’arte contemporanea riafferma con forza la dedizione duratura di Bvlgari all’eccellenza artistica e all’espressione creativa. La città di Venezia ha inoltre un significato simbolico profondo per la nostra Maison, quale intramontabile crocevia e punto di incontro fra culture diverse nel corso dei secoli, dove oggi il dialogo tra identità, patrimonio e modernità continua a fiorire in modi straordinari», afferma Jean-Christophe Babin, CEO di Bvlgari.
Dal 1895, La Biennale di Venezia si afferma come il principale e rinomato palcoscenico internazionale per la valorizzazione delle voci artistiche contemporanee. Narratrice potente delle trasformazioni che plasmano il nostro mondo, l’Esposizione continua a sfidare le convenzioni, a promuovere il dialogo culturale e a illuminare il panorama in evoluzione della creatività globale — con il numero dei Paesi partecipanti che è passato da 59 nel 1999 a 86 nel 2024.
“Diamo il benvenuto a Bvlgari, che dal 2026 illuminerà con la sua presenza l’Esposizione Internazionale d’Arte. La bellezza è una responsabilità da valorizzare, tutelare e sostenere attraverso lo spirito critico e di ricerca. La nostra collaborazione inizia nel segno della mostra di Koyo Kouoh, pensatrice libera, ironica, gentile, impegnata nella progettazione di futuri coraggiosi e umani.” commenta Pietrangelo Buttafuoco, Presidente della Biennale di Venezia.
Questa collaborazione con La Biennale Arte riflette la convinzione di Bvlgari nel considerare l’arte come fonte vitale di ispirazione, spazio di sperimentazione e riflesso autentico delle dinamiche culturali contemporanee. La Maison, più che semplice “creatrice di bellezza”, sostiene l’espressione creativa come patrimonio culturale condiviso: una risorsa dinamica, universale e in continua evoluzione, capace di unire mondi diversi e di generare nuove forme di risonanza estetica ed emotiva.
La dedizione costante verso l’arte in tutte le sue forme, profondamente radicata nell’identità della Maison, ha trovato la sua massima espressione nel 2024 con la creazione di Fondazione Bvlgari. Istituita per rafforzare ed espandere l’impegno culturale, filantropico e sociale di Bvlgari, la fondazione abbraccia una pluralità di ambiti e mira a creare valore a lungo termine nel campo dell’arte e del mecenatismo, stringendo collaborazioni significative per alimentare la creatività e preservare il patrimonio culturale come risorsa infinita per le generazioni presenti e future.
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