Italian flag
AnimaliSlide-main

Bergamo. Intera famiglia agli arresti per traffico illegale di cuccioli

2 minuti di lettura

Cagnolini malati che, in alcuni casi, morivano dopo pochi giorni l’arrivo nelle loro nuove case. A seguito di lunghe e complesse indagini, la Polizia ha finalmente arrestato i responsabili di uno sfruttamento ignobile e di una vera e propria truffa. La Presidente di LNDC Animal Protection, Piera Rosati: “Abbiamo sporto denuncia e vogliamo anche invitare tutti a non alimentare questi traffici, ma a dare una chance a chi è condannato a una vita in canile”.

Nel corso dell’anno le Forze dell’ordine hanno ricevuto una sessantina di denunce da parte di cittadini che avevano acquistato dei cuccioli da un sedicente allevatore e che dopo alcuni giorni erano morti o avevano presentato gravi patologie. Sono partite quindi le indagini che hanno portato all’arresto di un’intera famiglia composta da padre, madre, figlia e genero per truffa e frode oltre al sequestro dell’intera azienda agricola e di 57 cani, ora affidati alle cure dei veterinari pubblici dell’ATS di Bergamo. Stando a quanto ricostruito, i cuccioli venivano importati dall’Ungheria e spacciati come nati sul posto, per poi essere venduti privi di microchip e vaccinazioni.

“Storie come questa sono purtroppo molto più frequenti di quanto non si possa pensare. Dalla mia esperienza, gli allevatori seri e attenti al benessere dei loro animali sono una rarità”, commenta Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection. “Il cinismo di questa famiglia, in particolare, emerge in maniera chiara da una frase venuta alla luce dalle intercettazioni: ‘il cane deve essere messo in braccio al bambino, così si affeziona e lo compra subito’. Perché i cani, per questa gente, sono soltanto oggetti da vendere a caro prezzo, dai 1500 ai 4500 euro, peraltro senza alcun tracciamento né dal punto di vista fiscale né della provenienza di questi poveri animali.”

“Noi di LNDC Animal Protection abbiamo sporto denuncia per maltrattamento e traffico illecito di animali da compagnia perché questo tipo di sfruttamento è assolutamente inaccettabile e va punito come merita. Allo stesso tempo, vogliamo sensibilizzare tutte le persone che decidono di prendere con sé in casa un nuovo amico a 4 zampe: invece di farsi sedurre dalle mode del momento, invitiamo tutti a fare visita al canile più vicino per dare un’occasione a chi è stato abbandonato ed è in cerca di una famiglia. In questo modo, oltre a fare un gesto di vero amore, si evita anche di alimentare un commercio che in tanti casi – come questo – si basa sulla sofferenza e sullo sfruttamento di questi poveri animali”, conclude Rosati.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
ItaliaSlide-mainSport

L'ItalRugby riparte da Padova

3 minuti di lettura
La Nazionale maschile di rugby inizierà oggi il raduno in preparazione del Nations Championship. I 34 atleti convocati PADOVA – L’ItalRugby riparte…
ItaliaPsicologia e DintorniSlide-main

Il diavolo probabilmente

2 minuti di lettura
È il titolo di un film di Robert Bresson del 1977. Segue le vicende di un gruppo di giovani al tempo delle…
AttualitàIstruzioneMarca TrevigianaSlide-mainVeneto

Lo zaino sospeso

2 minuti di lettura
IL LIONS CLUB VEDELAGO PALLADIUM dona materiale scolastico alle famiglie in difficoltà. La consegna in Comune alla presenza del Sindaco Romano e…