L’Emporio della Solidarietà di Venezia lancia un progetto innovativo per combattere lo spreco alimentare, con corsi di cucina aperti a tutti e un ricettario dedicato. Grazie alla collaborazione con chef rinomati e al sostegno della Regione Veneto, l’iniziativa promuove una cultura di sostenibilità e condivisione
VENEZIA. In occasione dell’11ª Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare, l’Emporio della Solidarietà di Venezia lancia un progetto concreto per promuovere la cultura del risparmio e della sostenibilità alimentare. Grazie al supporto della Regione Veneto e alla collaborazione di chef rinomati come Alessandro Borghese e Giuseppe Salvador, l’iniziativa prevede corsi di cucina aperti al pubblico e un ricettario per ridurre lo spreco alimentare.
Il fenomeno dello spreco alimentare continua ad essere una questione rilevante, soprattutto in un territorio come il Veneto, che ha storicamente valorizzato l’uso efficiente delle risorse. Durante il suo intervento del 5 febbraio 2024, il Presidente Zaia ha ribadito l’importanza di sensibilizzare la popolazione su questo tema e di sostenere iniziative capaci di contrastarlo. L’impegno della Regione è stato concretizzato in uno stanziamento di un milione di euro annui per la rete degli empori solidali, che svolgono un ruolo fondamentale nel recupero e nella distribuzione delle eccedenze alimentari.
Corsi di cucina per tutti: imparare a non sprecare
In linea con questo obiettivo, l’Emporio della Solidarietà ha organizzato una serie di corsi di cucina contro lo spreco alimentare, aperti non solo agli utenti in difficoltà ma anche a tutta la cittadinanza. Gli incontri, che si terranno presso la cucina della Fondazione Istituto Ciliota, offriranno ai partecipanti non solo l’opportunità di apprendere tecniche di cucina sostenibile, ma anche di vivere momenti di socialità e condivisione. Gli chef Giuseppe Salvador, campione mondiale di Tiramisù, e Renato Cattapan guideranno i corsi, proponendo ricette speciali basate sul riutilizzo degli alimenti.
Un ricettario per il riuso
L’iniziativa comprende anche la pubblicazione di un ricettario che insegnerà come trasformare gli avanzi in piatti gustosi e nutrienti, favorendo un approccio responsabile al consumo. L’obiettivo è rendere le persone consapevoli di quanto sia possibile ridurre gli sprechi attraverso una cucina creativa e sostenibile.
Emporio della Solidarietà: oltre l’assistenzialismo
L’Emporio della Solidarietà non è solo un punto di distribuzione alimentare, ma un luogo dove le famiglie in difficoltà trovano supporto per recuperare autonomia. Con oltre 6.500 spese distribuite dal 2019 e una rete di 75 volontari, l’Emporio non si limita all’assistenza materiale, ma offre un percorso verso l’autosufficienza, con servizi che spaziano dal microcredito alla consulenza legale e psicologica.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio quadro di collaborazione con il terzo settore e le aziende alimentari del territorio, per raccogliere le eccedenze e distribuirle a oltre 101.000 persone in stato di necessità. L’obiettivo finale rimane quello di rendere i beneficiari protagonisti attivi della propria vita, portatori di risorse per sé stessi e per la comunità.
Per chi volesse partecipare ai corsi di cucina, è possibile iscriversi contattando l’Emporio della Solidarietà tramite e-mail a [email protected] o telefonare al 351 9834350 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.
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