“Officina”, un laboratorio di incontri per attivare la cittadinanza
TREVISO. Un’associazione di giovani per i giovani. Un catalizzatore di idee per una crescita personale e collettiva.
È nata Attivì@TV, un’associazione culturale creata dai giovani e rivolta ai giovani per dare vita ad un percorso di cittadinanza attiva e creare insieme un futuro in cui riconoscersi.
Il gruppo fondatore, formato da 9 ragazzi, in breve ha allargato i propri iscritti fino a raggiungere le 100 adesioni. Un risultato molto soddisfacente, ottenuto attraverso i canali social e il passa parola. Obiettivo condiviso: essere attivi nella comunità, redigendo delle proposte alla cittadinanza per creare spazi da vivere dedicati alle giovani generazioni.
“Non sentiamo Treviso nostra, non ritroviamo nella città degli spazi da vivere che ci rappresentino e ci diano voce”spiega Marta Marson, una delle fondatrici dell’associazione, 21 anni, iscritta alla facoltà di Scienze Internazionali e Diplomatiche di Trieste. “Ci unisce la voglia di creare uno spazio di confronto per costruire un futuro che ci piaccia, a partire dalla nostra città.Da qui la necessità di dare vita ad un percorso di ascolto e di analisi delle esigenze e delle proposte dei giovani trevigiani”.
I valori, gli obiettivi
La fascia d’età degli iscritti va dai 16 ai 30 anni ed abbraccia i residenti del capoluogo e dei dintorni.
I valori fondanti dell’associazione sono l’uguaglianza, la solidarietà, l’inclusione contrastando ogni forma di discriminazione in linea con alcuni principi cardine: la Costituzione Italiana, l’Europa e l’Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.
Gli obiettivi: promuovere il dialogo, perseguire la cittadinanza attiva attraverso gli strumenti per la protezione dell’ambiente, della legalità, della pace.
“Officina” presso lo spazio #31centro
La prima attività proposta agli iscritti è “Officina” un laboratorio da tenere una volta il mese presso lo spazio #31centro nell’oratorio del Duomo di Treviso
L’Officina è uno spazio di formazione, confronto e costruzione per giovani tra i 16 e i 30 anni.
Il percorso si articola su cinque incontri, il sabato pomeriggio, tra le 14:30 e le 18, il 1 febbraio, 8 marzo, 5 aprile, 10 maggio e 31 maggio 2025.
“Stiamo lanciando la nostra prima officina, uno spazio aperto a giovani tra i 16 e i 30 anni per confrontarci e attivarci su alcuni dei temi più rilevanti del nostro presente. Offriamo un percorso di lezioni e laboratori partecipativi articolati in cinque incontri, il sabato pomeriggio, tra febbraio e giugno 2025. Tra i temi che affronteremo ci saranno costituzione e partecipazione; giovani e salute mentale; disuguaglianze socio-economiche; ambiente e sostenibilità; attivazione sul territorio; guerra e disordine internazionale.
La partecipazione sarà completamente gratuita per i ragazzi e le ragazze partecipanti” spiega Marta Marson.
Gli incontri sono uno spazio di formazione guidati da esperti che forniscono gli strumenti necessari al dibattito; segue poi un laboratorio dove si lavora a gruppi dando vita al necessario confronto.
Un sentimento comune che è emerso fino ad ora è il “diritto alla cittadinanza”; i giovani partecipanti reclamano il diritto di essere elementi attivi nella comunità di cui fanno parte.
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