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Asolo, nuova centralina meteo per la sicurezza del territorio

2 minuti di lettura

Installato un impianto di monitoraggio idrogeologico collegato alla Protezione Civile: «Un passo concreto dopo l’alluvione del 2024»

ASOLO (TV) – – Ad Asolo è stata installata una nuova centralina meteorologica per il monitoraggio idrogeologico, un tassello fondamentale nella strategia di prevenzione e sicurezza del territorio. L’impianto, realizzato dall’Autorità di bacino Distrettuale delle Alpi orientali, è alimentato da pannelli solari e collegato in tempo reale con la Protezione Civile regionale e nazionale, così da garantire un flusso costante di dati e un rapido allertamento in caso di emergenze.

La centralina è in grado di rilevare parametri cruciali: quantità di pioggia, livello e deflusso delle acque, velocità e direzione del vento, temperatura. Informazioni che, elaborate dal Centro Funzionale della Protezione Civile, consentono di avere un quadro aggiornato e preciso dell’evoluzione meteo-idraulica del territorio, permettendo di intervenire tempestivamente in caso di rischio idraulico o idrogeologico.

«Dopo l’alluvione che nel maggio 2024 ha colpito il nostro territorio – ha dichiarato il sindaco Franco Dalla Rosa – ci siamo confrontati con diversi enti per mettere in campo tutte le azioni possibili volte a mitigare i rischi e a rafforzare i sistemi di allertamento. Penso alle sinergie con il Consorzio Piave, alla stesura del Piano per la Gestione delle Acque, al lavoro condiviso con il Genio Civile e con la Regione Veneto. In questa prospettiva si inserisce anche la collaborazione con l’Autorità di bacino, che ci consentirà una mappatura costante delle condizioni idrogeologiche. È un’iniziativa importante che ci permette di dotarci di strumenti concreti per garantire maggiore sicurezza ai cittadini».

L’installazione della centralina rappresenta dunque non solo un investimento tecnologico, ma anche un segnale di attenzione verso la comunità, che nel 2024 ha vissuto momenti di grande difficoltà a causa delle esondazioni e dei danni provocati dal maltempo. La memoria di quell’evento ha accelerato la volontà di dotarsi di strumenti moderni e affidabili, capaci di prevenire e ridurre l’impatto di fenomeni estremi che, complice il cambiamento climatico, si fanno sempre più frequenti.

Il nuovo sistema di rilevamento si inserisce in una rete più ampia di monitoraggio che interessa l’intero bacino idrografico, con l’obiettivo di costruire un modello di prevenzione integrata. Non si tratta solo di raccogliere dati, ma di trasformarli in azioni concrete di protezione civile, in piani di evacuazione più rapidi, in avvisi tempestivi alla popolazione.

La centralina di Asolo diventa così un presidio di sicurezza e un simbolo di resilienza: un passo avanti verso una gestione più consapevole e sostenibile del territorio, che unisce tecnologia, collaborazione istituzionale e responsabilità civica.

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