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AniCura Italia e LAV in aiuto dei cani e gatti dei rifugiati ucraini

2 minuti di lettura

Per i prossimi tre mesi cure gratuite a tutti i pet che ne avranno bisogno. Un’iniziativa di solidarietà per offrire assistenza agli amici a quattro zampe di chi ha trovato rifugio in Italia e ai cani che l’associazione ha portato o accolto nel nostro Paese.

Prende il via la collaborazione tra AniCura, gruppo di ospedali e cliniche veterinarie leader in Europa per la fornitura di cure di alta qualità per gli animali, e LAV – Lega Anti Vivisezione, per fornire supporto nel nostro Paese ai cani e gatti delle persone rifugiate provenienti dall’Ucraina, colpita dalla guerra.

Per i prossimi tre mesi, le strutture italiane di AniCura forniranno prestazioni gratuite per tutti i cani e i gatti rifugiati in Italia con le proprie famiglie o portati in salvo e accolti da LAV.  

LAV, insieme ai suoi volontari delle Sedi locali, come parte delle proprie attività di accoglienza, individuerà i beneficiari e li assisterà nel prendere contatto con le strutture veterinarie AniCura. Gli amici a quattro zampe potranno così accedere a tutte le prestazioni necessarie in base al loro stato di salute: check-up clinici, esami di laboratorio e diagnostici, interventi chirurgici e somministrazione di farmaci presso le strutture.

Come AniCura siamo vicini alle persone che fuggono dal conflitto e ai loro pet. Gli animali da compagnia sono a tutti gli effetti membri delle nostre famiglie e in un contesto difficile come quello attuale, anche loro necessitano di essere supportati e tutelati, insieme ai loro proprietari” – commenta Stefano Caporali, Country Manager di AniCura Italia. “Oltre alle raccolte fondi che abbiamo attivato a livello di Gruppo a sostegno di diverse organizzazioni attive sul campo, vogliamo dare la possibilità di un aiuto concreto anche in Italia. Grazie alla nostra presenza capillare sul territorio e alla preziosa collaborazione con LAV, siamo sicuri di poter offrire un servizio utile a tutti coloro che ne avranno bisogno”.

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“Fin dai primi giorni del conflitto, LAV è in prima linea con la sua Unità d’Emergenza nel portare aiuti sia ai confini ucraini che in Italia, attraverso l’assistenza diretta ai rifugiati che hanno portato in salvo i loro animali. Le famiglie assistite dai volontari LAV sono scappate dalla guerra con i loro cani e gatti perché li considerano parte della famiglia ma, avendo perso tutto, si trovano spesso a non poter provvedere ai loro bisogni – evidenzia Alessandra Ferrari, responsabile dell’area Animali Familiari LAV – Grazie alla preziosa collaborazione con AniCura possiamo aiutarli a prendersi cura di loro, garantendo accesso alle prestazioni veterinarie di cui necessitano”.

Per richiedere ulteriori informazioni e per poter accedere al servizio, è possibile contattare le sedi LAV sul territorio scrivendo a [email protected].

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