Professionisti, associazioni e istituzioni si incontrano all’ospedale dell’Angelo per rafforzare la rete di sostegno alle persone con demenza e alle loro famiglie
VENEZIA — Si è concluso ieri 3 ottobre, all’ospedale dell’Angelo di Mestre, il ciclo di iniziative veneziane dedicate alla Giornata Mondiale dell’Alzheimer, celebrata lo scorso 21 settembre. L’evento finale, organizzato dall’Ulss 3 Serenissima, ha riunito professionisti, associazioni e cittadini nella tavola rotonda dal titolo “Giornata Mondiale dell’Alzheimer 2025: professionisti, associazioni e comunità dialogano insieme”.
Un pomeriggio di confronto e riflessione dedicato al tema dell’assistenza e del supporto per le persone con demenza e per le loro famiglie. L’obiettivo, spiegano gli organizzatori, è stato quello di creare uno spazio di dialogo aperto e inclusivo, dove operatori sanitari, caregiver, volontari e cittadini potessero condividere esperienze e costruire insieme nuove strategie di aiuto e sostegno.
Ad aprire i lavori è stato l’assessore comunale alla Coesione sociale Simone Venturini, che ha voluto sottolineare l’importanza della collaborazione tra istituzioni e territorio: “Sono qui per ringraziare i responsabili scientifici di questo convegno, per la qualità del loro lavoro e per l’impegno costante durante tutto l’anno. Ma anche per ribadire la grande alleanza che a Venezia si è creata attorno alla malattia dell’Alzheimer. In questi casi, la presa in carico riguarda non solo la persona sofferente, ma l’intera famiglia. E fondamentale è l’apporto del Terzo settore alle Ulss, soprattutto in un momento di crisi demografica. La parola ‘alleanza’ dovrà guidare il nostro agire: Comune, Azienda sanitaria, Terzo settore e territorio devono unire le forze con progetti innovativi e capillari.”
Il programma della giornata ha offerto una panoramica completa sui diversi aspetti della malattia di Alzheimer: dalla diagnosi precoce alla gestione clinica, fino al ruolo del sostegno psicologico e comunitario. Interventi multidisciplinari e testimonianze dirette hanno permesso di approfondire i bisogni delle persone affette da demenza e dei loro familiari, promuovendo una cultura della cura condivisa e solidale.
I responsabili scientifici del convegno sono stati:
- Francesco Bolzetta, medico geriatra all’ospedale di Dolo
- Rita Di Leo, neurologa all’ospedale Santi Giovanni e Paolo di Venezia
- Sergio Fusco, geriatra all’ospedale dell’Angelo di Mestre
- Livia Gallo, neurologa all’ospedale dell’Angelo di Mestre
- Annalisa Tessari, neuropsicologa all’ospedale di Mirano
Il simbolo della giornata, il fiore “Non ti scordar di me”, ha accompagnato anche questo ultimo appuntamento, ricordando l’importanza di non dimenticare chi vive con l’Alzheimer e di continuare a promuovere consapevolezza, ricerca e solidarietà.
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