I Caschi Blu della Cultura hanno inviato in Emilia Romagna materiali e attrezzature indispensabili per le primissime operazioni di messa in sicurezza del patrimonio culturale danneggiato dall’alluvione.
La task force ministeriale istituita per operazioni di salvaguardia del patrimonio culturale minacciato da calamità o eventi bellici sia all’estero che in Italia, ha inviato materiali e attrezzature indispensabili per le primissime operazioni di messa in sicurezza del patrimonio culturale danneggiato dall’alluvione in Emilia Romagna.
Tra questi si segnalano un’idropulitrice, una pompa sommersa, un serbatoio per acqua pulita, un compressore, cassette per il trasporto del materiale bagnato, sacchetti in plastica, teli, pennelli e i dispositivi di protezione individuale e di lavoro, quali guanti, camici e tute.
Lo ha disposto il Segretario generale del MiC, Mario Turetta, su indicazione del Ministro Gennaro Sangiuliano.
Ad organizzare il trasporto è presente il personale sia dei Caschi blu della cultura che dei Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale, coordinati dal Contact Point, Paolo Iannelli.
Il materiale verrà consegnato al coordinatore dell’Unità di crisi UCCR-MiC dell’Emilia Romagna, Corrado Azzollini.
“Quello dei Caschi Blu della Cultura è il primo atto di una serie di iniziative a sostegno della cultura in Emilia Romagna. Ora avviamo un monitoraggio dettagliato dei danni poi partiamo con gli interventi“, precisa il Ministro Sangiuliano.
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