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Alla Giudecca il primo appuntamento con l’orto giardino, tra spiritualità e armonia

1 minuti di lettura

L’Hortus Redemptoris della Chiesa del Redentore apre per la prima volta al pubblico

Sotto la direzione di Paolo Pejrone per il comparto botanico e Alessandra Raso che, da par suo, ha curato con estrema cura, grazia e minuzia l’aspetto architettonico. Il tutto affidato alla Venice Gardens Foundation, presieduta da Adele Re Rebaudengo.

Nell’area magica totalmente suggestiva immersa nella Giudecca, annessa alla storica chiesa del Redentore, da oggi si respirano spiritualità, cura e ingegno. Sotto l’egida di un lavoro di team, arguto e rispettoso che riesce ad ottenere un risultato che premia l’attesa e la giusta traiettoria vincente. Rispettoso della storia e di tutto quello che ancor oggi ci sussurra attraverso le opere e i luoghi.

L’aria che si respira oggi in questo angolo di vero e proprio paradiso è di quelle che non vorresti finisse mai, come quella di un primo appuntamento, autentica nella sua realizzazione quanto empatica nel suo incedere, tra armonia, senso di libertà e pace. Con ulivi permeati dalle nuances verde oro, il frutteto, la vasca delle ninfee, regina del centrocampo vista l’ubicazione. E i 400 metri di pergolati in legno di castagno a loro volta immersi tra glicini, rose, uva.

Ed è stata proprio la “maestria della sottrazione“, ad infondere una sinossi interpretativa al luogo ben precisa, che ha reso protagonisti la storia, il restauro, la conservazione e la gestione. Filigrana e praticità, rispetto e lungimiranza. Oltre il perimetro essenziale del compendio.

L’orto, con le sue meraviglie, la Cappella di meditazione piuttosto che le antiche officine restano attente e pronte ad offrire al visitatore la testimonianza di un “piccolo grande mondo antico e moderno“, dove la bellezza è lo splendido pretesto per valorizzare vieppiù un vero e proprio patrimonio botanico e architettonico di indubbio valore.

La sensazione di aver indossato tradizione e beltà ci pervadono gradevolmente, nel rispetto del tempo che oggi si ripresenta fiero e autorevole.

Oggi è il primo giorno, un grande giorno.

Fotografie di Mauro Lama

Zero Biscuit di Mauro Lama

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Giornalista pubblicista, cura personalmente rubriche di arte e cinema.
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