Italian flag
AmbienteCittà Metropolitana di VeneziaMestreSlide-mainSociale

Al via la nuova annualità dei Lavori di Pubblica Utilità nei parchi cittadini di Mestre

1 minuti di lettura

Diciotto operatori al lavoro per la cura del verde urbano. L’assessore Venturini: “Un’opportunità concreta di inclusione sociale e reinserimento lavorativo”

MESTRE – Nella mattinata di lunedì 15 luglio, al Parco San Giuliano, l’assessore alla Coesione sociale Simone Venturini ha incontrato i 18 operatori LPU (Lavori di Pubblica Utilità) che si occuperanno, nei prossimi mesi, della manutenzione dei parchi cittadini. Gli LPU sono interventi concepiti per favorire l’inserimento temporaneo di cittadini disoccupati privi di tutele, offrendo loro esperienze lavorative presso le amministrazioni comunali, con l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale e rafforzare la cittadinanza attiva.

“Si tratta di persone seguite dai Servizi sociali del Comune che, con entusiasmo, hanno deciso di mettersi in gioco a tutto vantaggio di chi, con la bella stagione, frequenta spesso i polmoni verdi della terraferma – ha spiegato l’assessore – si prenderanno cura delle panchine, delle aiuole, dei percorsi pedonali e dell’arredo urbano. È uno strumento utilissimo – ha continuato – per accompagnare le persone che stanno vivendo un momento di difficoltà in attività che possono garantire loro un lavoro, attraverso l’acquisizione di competenze specifiche. Non si tratta solo di un contributo a sostegno della persona in difficoltà, ma anche di un percorso di accompagnamento lavorativo che apporta vantaggi concreti per l’intera collettività“.

Un’esperienza che si rinnova anche quest’anno e che, in passato, ha già permesso a una ventina di persone di costruirsi una “seconda chance” dal punto di vista occupazionale e personale: “So che i cittadini apprezzano molto il vostro lavoro, un segnale di presidio del territorio – ha aggiunto l’assessore rivolgendosi ai partecipanti – Un’idea che nasce per sostenere chi sta affrontando un momento complesso, chi ha bisogno di un piccolo aiuto, ma anche tanta voglia di fare e grandi potenzialità. Molte persone che hanno già vissuto questa esperienza oggi hanno un lavoro stabile“.

L’iniziativa rappresenta un passo concreto verso l’integrazione sociale e la valorizzazione delle capacità individuali, dimostrando come il sostegno pubblico possa generare benefici tangibili sia per i singoli che per la comunità.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
ItaliaSantiSlide-main

Santa Teresa di Gesù bambino: salvare le anime

6 minuti di lettura
Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo nacque ad Alençon il 2 gennaio 1873, ultima figlia di Louis Martin e…
IstruzioneSlide-mainTreviso

Scuole dell'infanzia a Spresiano: otto anni di rette azzerate, il bilancio del sindaco Della Pietra

2 minuti di lettura
Otto anni fa, nel 2018, l’Amministrazione comunale di Spresiano ha introdotto un contributo a sostegno delle famiglie che iscrivono i figli alle…
MusicaSlide-mainVenetoVille Venete

Serenissime dimore:

3 minuti di lettura
Tre concerti nel secondo fine settimana Dal 2 al 4 ottobre il Festival itinerante Serenissime Dimore propone tre concerti a Este, Zugliano…