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A 30 anni dalla strage di Capaci, un ritratto inedito di Giovanni Falcone: amico, fratello e grande giudice

2 minuti di lettura

Nella programmazione speciale per la Giornata della Legalità, una prima serata firmata Rai Documentari il 20 maggio su Rai Tre.

A 30 anni dalla strage di Capaci, Rai Documentari ricorda Giovanni Falcone in una prima serata speciale il 20 maggio su Rai Tre con “Chiedi chi era Giovanni Falcone”, un ritratto inedito e privato del magistrato attraverso le parole di chi ha vissuto ed è cresciuto con lui, dalla sorella Maria all’amico del cuore e psicologo Girolamo Loverso, a chi ha lavorato al suo fianco.

Chi era realmente Giovanni Falcone al di là del suo ruolo pubblico? Il docufilm, una coproduzione Rai Documentari e Indigo Stories in collaborazione con Rai Teche con la regia di Gino Clemente, anche autore insieme a Francesca Lancini, racconta il lato meno conosciuto di Falcone, quello non iconico, non cristallizzato dai media. Il suo lato umano.

Marcelle Padovani, giornalista de Le Nouvel Observateur, apre il docufilm raccontando il suo primo incontro con Falcone nel 1983 al Palazzo di Giustizia di Palermo e come sia nata un’amicizia destinata a cambiare la vita di entrambi. Il racconto si snoda attraverso le immagini dei momenti intimi della vita di tutti i giorni di Falcone: le serate a Trapani trascorse con gli amici a ballare, la grande passione per il mare e il calcio, il primo matrimonio con Rita Bonnici, l’interesse per la psicologia che risulterà utile nelle sue indagini e negli interrogatori con i boss della mafia. E poi il trasferimento a Palermo, dove Falcone finalmente può affinare i suoi metodi di indagine e stravolgere il sistema, e quello di Roma, dove coltiva poche amicizie ed emerge forte quella solitudine che lo fa sentire abbandonato dalle istituzioni. Poi il ritorno come magistrato a Palermo: l’incontro con Francesca Morvillo e l’inizio del percorso più difficile della sua vita. La libertà ritrovata a Roma e il tragico epilogo di Capaci.

Quanto ha contribuito la formazione e la vita di Falcone alla sconfitta della mafia? E perché ha scelto di andarsene da Trapani e trasferirsi a Palermo? Da questo viaggio intimo emerge la figura di uomo sfaccettata: colto, curioso, divertito. Amante degli scherzi e del cibo, grande fumatore e altrettanto grande esperto di musica classica.

“Chiedi chi era Giovanni Falcone” è un racconto del magistrato senza mediazioni, fatto di ricordi narrati direttamente da chi l’ha conosciuto in profondità: i più stretti collaboratori, l’autista Giuseppe Costanza e i colleghi Giovanni Paparcuri e Giannicola Sinisi, il giornalista Francesco La Licata e Claudio Martelli, ex Ministro di Grazia e Giustizia.

Il ritratto mai retorico né celebrativo di un amico, un fratello, un uomo comune, un illuminista e un illuminato. E, solo dopo tutto questo, di un grande giudice.

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