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Tigotà in prima fila contro lo spreco di alberi e acqua nella stampa degli scontrini fiscali

2 minuti di lettura

La testimonianza dei negozi Tigotà, Gottardo spa Padova, che già da tempo hanno messo in pratica l’invio dello scontrino telematico, piuttosto che la stampa, con lo scopo di ridurre drasticamente lo spreco di alberi, carta e energia, spero diventi d’esempio per molte altre attività commerciali.

Da molti anni cerco di suscitare questo dibattito per arrivare a una concreta svolta nel consumo di carta termica che non può essere riciclata per la presenza, seppur in misura ridotta dopo l’ultima normativa UE del 2016 (con proroga al 2020 ) di Bisfenolo A. Ho provato con l’arte, gli articoli, le conferenze.

Con un’installazione dal titolo: “Arrivederci e grazie” lo scorso gennaio ho presentato alcune opere e i dati delle mie ricerche di questi anni, esponendole sui muri di casa, in via Casoni 53 a Mogliano Veneto. Molte persone hanno anche aderito alla raccolta di scontrini  con i quali ho realizzato una lunga bobina, 100 metri!, di scontrini che presenterò al prossimo incontro/conferenza che sisvolgerà a Mestre presso il Centro Civico del Quartiere Pertini il prossimo 10 marzo 2023.

 La lungimiranza di alcune attività commerciali invece, ha di fatto aperto la strada per quella transizione ecologica reale e immediata, che porta risultati concreti nel brevissimo termine, senza scomodare grandi strategie né grandi temi e principi, senza urlare slogan catastrofici. Ecco dunque quanto comunicato di Tigotà:

“La tutela ambientale si concretizza anche attraverso la riduzione degli scontrini che ogni giorno vengono consegnati nelle mani di milioni di italiani. Quella dello scontrino è infatti carta termica, un materiale non riciclabile. Ma c’è una soluzione ed è quella di digitalizzare. Lo sta facendo Tigotà, brand leader in Italia nella vendita di prodotti di cosmesi, cura della persona e pulizia della casa con oltre 650 store aperti in tutto il paese, che ha deciso di puntare sullo scontrino digitale.

Un’email al posto della carta: un’operazione semplice, ma che permette di dare un segnale  forte e concreto in termini di tutela ambientale. A testimoniarlo sono i numeri: nel 2019 tutti i Tigotà d’Italia hanno emesso scontrini per oltre 20.000 chilometri, che equivale alla distanza che divide il Polo Nord dal Polo Sud.

Nel 2021, con l’introduzione dello scontrino digitale, il consumo di carta termica è già calato portando a una riduzione di 2mila chilometri di scontrini. ‘Abbiamo intrapreso questa strada con convinzione e vediamo grandi potenzialità – spiega Tiziano Gottardo, Presidente di Tigotà – Siamo solo agli inizi, il nostro augurio è che sempre più persone scelgano di aderire a questa iniziativa. Gestire correttamente i rifiuti, soprattutto quelli che non possono essere riciclati, permette alle nostre comunità di fare importanti passi in avanti per l’ambiente’.

Ottenerlo è semplicissimo: i clienti in possesso di carta fedeltà possono richiederlo direttamente in cassa, a quel punto i nostri collaboratori invieranno lo scontrino digitale all’indirizzo di posta elettronica comunicato.  Tigotà sta inoltre continuando con l’operazione di relamping dei punti vendita iniziata 4 anni fa che prevede la sostituzione di tutte le vecchie lampadine con led di nuova generazione, meno impattanti dal punto di vista energetico.

Nel 2023 l’obiettivo è completare i lavori arrivando così a coprire il totale dei punti vendita Tigotà. Per ogni intervento di relamping sono state risparmiate circa 500 tonnellate di CO2 l’anno riducendo del 50% il consumo di elettricità, apportando così un notevole risparmio energetico e un minor impatto ambientale.

Inoltre la minore dispersione di calore dei led, rispetto alle lampadine tradizionali, permette un impiego minore di energia elettrica per il condizionamento nei mesi estivi. Anche quest’anno, in occasione dell’iniziativa “M’illumino di meno” promossa da Caterpillar di Rai Radio Due per la “Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili”, giovedì 16 febbraio i negozi Tigotà abbasseranno le luci per dare il proprio contributo sul fronte della tutela dell’ambiente”.

Silvia Moscati

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