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Nuovo servizio ferroviario sulle linee Adria-Mestre-Venezia, Rovigo-Chioggia e Rovigo-Verona

3 minuti di lettura

“La storia delle infrastrutture è fatta di memorie del passato e di nuove pagine scritte grazie a miglioramenti e modernizzazioni: oggi è una giornata che segna un discrimine per i trasporti ferroviari della nostra Regione. Nei ricordi di molti veneti c’è la Vaca Mora, simbolo di una mobilità le cui radici si ritrovano nei primi decenni del ‘900. Oggi il passato entra definitivamente nei libri di storia, sostituito da un nuovo capitolo, fatto di maggiore efficienza, affidabilità, comfort e qualità complessiva. L’affidamento del servizio a Trenitalia permetterà a questa parte del Veneto di uniformarsi ai livelli del resto della Regione, con indubbie ricadute positive per i cittadini che quotidianamente utilizzano il treno per spostarsi. Sostenibilità, integrazione e fruibilità non sono concetti astratti ma sono destinati sempre più a trovare effettiva concretizzazione”.

VENEZIA – Con queste parole la Vicepresidente e Assessore alle Infrastrutture e Trasporti della Regione Veneto Elisa De Berti è intervenuta in apertura della conferenza stampa, tenutasi in mattinata a Venezia, con la quale è stato presentato il nuovo servizio ferroviario sulle linee Adria-Mestre-Venezia, Rovigo-Chioggia e Rovigo-Verona. All’appuntamento hanno partecipato anche l’amministratore delegato di Trenitalia Luigi Corradi, il Direttore Business Regionale Trenitalia Sabrina De Filippis e il direttore generale di Infrastrutture Venete Giuseppe Fasiol.

La presentazione odierna fa seguito all’aggiudicazione della gara europea – bandita da Infrastrutture Venete – per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico locale ferroviario per il periodo 2023 – 2032, che ha individuato appunto in Trenitalia il concorrente che ha presentato la migliore offerta. Il servizio coinvolge un territorio vasto (39 comuni) e l’offerta del nuovo contratto si attesta a regime su 92 collegamenti/giorno (periodo scolastico). Nel periodo estivo l’offerta sarà di 81 collegamenti/giorno.

Nel dettaglio, i convogli ALn saranno sostituiti da treni Minuetto, con miglioramento in termini di comfort di viaggio; il rinnovamento complessivo della flotta si tradurrà in un maggior numero di posti a sedere, più posti bici, maggiore sostenibilità (elettrificazione della linea Adria-Mestre), affidabilità, integrazione ferro-gomma (nuovi collegamenti in periodo scolastico, nuove corse in periodo estivo, autobus ibridi), integrazione modale dei servizi. Sulla linea Verona – Rovigo, grazie a materiale rotabile più performante, i tempi di percorrenza saranno ridotti determinando la realizzazione delle corrispondenze a Rovigo tra i servizi provenienti da Chioggia e quelli diretti a Verona, incrementando il numero delle corrispondenze e le soluzioni di viaggio. La linea Rovigo – Chioggia vedrà una riprogrammazione degli slot con un cadenzamento dell’offerta nei giorni feriali e festivi.

“Il valore delle infrastrutture ferroviarie va oltre il semplice trasporto: questo servizio da un lato avrà un impatto significativo sull’ambiente, con una riduzione del traffico automobilistico a vantaggio della sostenibilità, dall’altro si tradurrà in un importante strumento di valorizzazione turistica, collegando città d’arte, spiagge e un territorio unico come il Delta del Po, Riserva di Biosfera MAB Unesco”, conclude la Vicepresidente.

Nell’estate 2024 sarà infatti avviato il treno del mare “CHIOGGIA LINE” che nel fine settimana collegherà Verona con Chioggia. Con lo stesso treno vedrà la luce anche il “DELTA DEL PO Link”, che offrirà la possibilità di raggiungere il Delta del Po in bicicletta scendendo ad Adria, dove sarà attivo un servizio integrato ferro-gomma.

“In Veneto ci saranno solo pendolari e viaggiatori di ‘serie A’: nei collegamenti via rotaia con Adria, Rovigo, e Chioggia stanno per arrivare nuovi convogli, accompagnati da lavori e investimenti. Con il nuovo servizio ferroviario, a partire dal settembre, sarà assicurato a tutti – cittadini, pendolari, turisti – un servizio di prima classe, fatto di qualità, efficienza, affidabilità e sostenibilità. In un Veneto che ha la flotta ferroviaria regionale più giovane d’Italia, con un’età media dei treni inferiore ai cinque anni”.

Il Presidente della Regione Luca Zaia commenta così la presentazione del nuovo servizio ferroviario sulle linee Adria-Mestre-Venezia, Rovigo-Chioggia e Rovigo-Verona avvenuta in mattinata a Venezia, e alla quale hanno partecipato i vertici di Trenitalia e Infrastrutture Venete.

“Nei prossimi mesi si assisterà, grazie a quanto messo in campo dalla Regione e da Trenitalia, vincitrice della gara europea per il servizio bandita da Infrastrutture Venete, a una vera e propria rivoluzione nel parco convogli che vedrà, a regime, una flotta di 17 unità, composta per buona parte da nuovi treni POP e ibridi. Inoltre, per l’estate 2024 è prevista l’introduzione di un servizio che collegherà Verona a Chioggia, arrivando fino al Delta del Po: il treno del mare, con la possibilità di trasporto anche di biciclette. Per la regione con il maggior numero di presenza turistiche in Italia, l’ennesimo risultato di una visione strategica e integrata”, conclude il Presidente Zaia.

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