In montagna in sicurezza, ma non ancora nelle zone non controllate.
Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile della Regione del Veneto ha emesso un avviso in cui dichiara cessata la fase di attenzione per il rischio valanghe e il ritorno alla normalità nelle aree antropizzate delle Dolomiti e delle Prealpi (Mont-1, Mont-2).
Il “semaforo verde” è scattato alle 17.00 di oggi.
Come riporta il bollettino emesso da ARPAV oggi alle 15.00, “nel corso degli ultimi giorni sono stati osservati distacchi provocati di valanghe con debole sovraccarico lungo i pendii dove era presente della vecchia neve invernale, valanghe spontanee di neve ventata e singoli distacchi di neve umida lungo i pendi ripidi al sole. Lungo i pendii ripidi soleggiati dove è presente solo la neve recente, la neve si è ridotta notevolmente di spessore. Invece, in quota, specie lungo i pendii in ombra, la neve recente si è assestata più lentamente e presenta un consolidamento non buono. Il pericolo di valanghe è 3-marcato nelle Dolomiti oltre i 1800 m e 2-moderato il Prealpi oltre i 1600 m di quota”.
Sempre da ARPAV arrivano le previsioni per i prossimi giorni: “Il tempo sarà variabile con alternanza di cielo sereno, nuvoloso e singoli episodi di debole precipitazione nevosa in quota. Il pericolo di valanghe non subirà variazioni di rilievo e continuerà
ad essere 3-marcato oltre i 1800 m in Dolomiti e 2-moderato oltre i 1600 m nelle Prealpi. Le situazioni di maggior pericolo sono i versanti aperti in ombra, i canaloni ripidi carichi di neve vecchia e recente e i pendii al sole specie alla base delle rocce. Il pericolo di valanghe interessa prevalentemente gli ambiti non controllati della montagna. Nelle escursioni sulla neve al di fuori degli ambiti controllati si raccomanda di avere ARTVA, pala e sonda”.
Rimane attivo il servizio di reperibilità al Numero Verde 800 990 009 per la segnalazione di ogni eventuale situazione di emergenza.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
