Il mondo assicurativo è molto variegato, tant’è che può risultare particolarmente complesso orientarsi tra le diverse offerte.
L’obiettivo degli automobilisti è principalmente sottoscrivere polizze economiche, senza però rinunciare ad una copertura completa che offra le necessarie garanzie.
Il premio finale, in tale ottica, è sicuramente un indicatore da considerare, ma non l’unico.
Un prezzo basso non necessariamente è sinonimo di protezione e bisogna comunque valutare anche il proprio stile di guida.
Naturalmente un assicurato che prende l’auto ogni giorno, e percorre diverse chilometri su autostrade o strade ad alto scorrimento, corre più rischi rispetto a chi si muove solo nel weekend per pochi chilometri.
Subito dopo il premio finale va considerato il massimale, cioè l’importo massimo che la compagnia versa all’assicurato in caso di sinistro.
Se il danno supera il massimale, spetta al contraente pagare la differenza. Un massimale più alto, anche se costa di più, offre una tutela maggiore. Ad ogni modo ci sono dei massimali minimi stabiliti per leggere.
Va poi analizzata la franchigia, in cui il contraente paga una parte del danno provocato ad un altro automobilista. Esistono due tipologie di franchigie: assoluta e relativa.
Nella franchigia assoluta l’assicurato, in ogni caso, deve versare una parte del risarcimento in base a quanto pattuito nella clausola.
Nella franchigia relativa invece al contraente spetta il pagamento di piccoli danni, mentre l’assicurazione viene chiamata in causa per risarcire danni più consistenti.
Ecco un esempio per una maggiore chiarezza. Se la franchigia è di 1.000 euro ed il danno corrisponde a 1.200 euro, spetta alla compagnia pagare. Se invece il danno è di 700 euro, tocca all’assicurato mettere mano al portafogli.
C’è poi il vastissimo mondo delle garanzie accessorie, che piacciono sempre di più agli italiani. Si stima che il 50% degli automobilisti ne abbia almeno una.
La scelta dipende fondamentalmente dalle proprie necessità ed abitudini.
L’assistenza stradale è in generale una delle più gettonate, poiché garantisce una maggiore sicurezza ed è indicata per ogni categoria di guidatore.
Vengono inviati soccorsi in caso di incidente o veicolo in panne, imprevisti che possono capitare a chiunque.
Altra copertura aggiuntiva molto gettonata è la furto e incendio, soprattutto per chi ha una vettura nuova o comunque dall’alto valore commerciale.
Grande richiesta anche per la tutela legale, che mette a disposizione un avvocato per affrontare eventuali controversie legali, e per l’infortuni al conducente, che tutela chi guida il mezzo in caso di incidente.
Le garanzie accessorie sono così amate poiché, a fronte di un piccolo sovrapprezzo, offrono una copertura molto più completa.
Ogni guidatore naturalmente ha le sue necessità, perciò bisogna rivolgersi ad una compagnia assicurativa in grado di soddisfare ogni esigenza.
Tra le migliori del settore italiano spicca Prima Assicurazioni, che opera anche come direct company e vanta una rete capillare di agenti sul territorio, in grado di seguire il cliente in ogni fase del contratto.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
