Continuiamo con la pubblicazione a puntate del libro scritto dal nostro concittadino, Nuccio Sapuppo. In questa raccolta l’autore ha voluto raccontare – in forma di monografie – luoghi, avvenimenti e personaggi figli di Mogliano che si sono distinti per le opere che hanno compiuto nella loro vita
La sagra del Quartiere Ovest
La sua istituzione si perde nel tempo. L’aveva voluta il suo mitico e benemerito Presidente Giannino Ceolin, il quale l’aveva istituita come momento conviviale e ristoratore degli abitanti del Quartiere, i quali volentieri, rispondendo all’invito del loro Presidente, non disdegnavano di riunirsi, per mangiare in compagnia, ma soprattutto per stringere i loro già favorevoli rapporti di amicizia, di buon vicinato e di socializzazione. Ma nel tempo probabilmente con l’effetto del passaparola gli avventori sono cresciuti ogni anno sempre di più a dismisura fino a trasformarla in una
sagre paesana a tutti gli effetti e con tutti gli ingredienti adatti a farla crescere.
La sagra del Quartiere San Carlo
Non è differente delle altre che si svolgono negli altri Quartieri della città. La particolarità consiste nel fatto che non vengono montate teloni per lo stand gastronomico e nemmeno il palco per l’orchestra ed eventuali cantanti e neppure la pista per il ballo. Per le pietanze pensano a prepararle i ristoranti, i bar e le pizzerie della zona che si mettono a completa disposizione per l’occasione del quartiere e fanno di tutto pur di soddisfare le esigenze degli avventori. Evidentemente oggigiorno è diventata un’esigenza impellente quella di partecipare a delle feste semplici e senza pretese di eleganza e di sfoggio di esibizionismo. Basta partecipare, stare assieme, socializzare e poi anche sfruttare la possibilità di mangiare qualcosa di pronto e godersi il piacere di trascorrere qualche ora in compagnia ed in allegria. Gli esercenti, soprattutto quelli della ristorazione si offrono a praticare prezzi più bassi del solito per la circostanza.
Photo Credits: Facebook
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