Continuiamo con la pubblicazione a puntate del libro scritto dal nostro concittadino, Nuccio Sapuppo. In questa raccolta l’autore ha voluto raccontare – in forma di monografie – luoghi, avvenimenti e personaggi figli di Mogliano che si sono distinti per le opere che hanno compiuto nella loro vita
Quella di Mogliano Veneto è una stazione ferroviaria solo di transito. Vuol dire che arrivano in continuazione dei treni provenienti da Treviso e diretti a Mestre e viceversa, si fermano qualche minuto, aspettano che scendano dal treno i passeggeri che devono scendere, fanno salire quelli invece che devono viaggiare e dopo ripartono proseguendo il loro percorso. Tra quelli che vengono e quelli che vanno il numero dei treni è sempre ingente durante l’arco della giornata ed i passeggeri in attesa numerosi. In compenso però bisogna riconoscere che ci sono sempre parecchi treni in transito o almeno un numero sufficiente a soddisfare le esigenze dei viaggiatori moglianesi, che sono in prevalenza studenti e operai che devono recarsi a scuola o sul posto di lavoro.
La stazione di Mogliano fa centro di raccolta anche per tutti gli studenti e gli operai che risiedono nei paesini del circondario di Mogliano, Gardigiano, Peseggia, Cappella e perfino Zero Branco. E dall’altro versante il Colmello, Marcon, Gaggio e Dese.
Avere una stazione del treno in loco è una comodità utilissima per chi si serve delle ferrovie dello Stato per i suoi spostamenti. Inoltre Mogliano occupa una posizione di privilegio avendo la possibilità di utilizzare le numerose corse di autobus di linea che percorrono uno ogni ora la tratta Venezia-Treviso e viceversa. Recentemente è stato istituito
anche un servizio di pullman, di andata e ritorno, che da Mogliano porta i possibili clienti a Marcon presso il centro commerciale Carrefur.
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