Italian flag
Mogliano VenetoSlide-mainTreviso

Elena Donazzan e Davide Visentin sulla questione Presepe vietato a Mogliano

1 minuti di lettura

In merito alla polemica sul Presepe vietato a Mogliano dal Preside intervengono con una nota l’Assessore regionale Elena Donazzan e il consigliere comunale di Treviso Davide Visentin, che dichiarano: “Quanto accaduto a Mogliano è vergognoso. La decisione del Preside di vietare il Presepe non solo è irrispettosa nei confronti della nostra identità e della nostra tradizione, ma ha il chiaro obbiettivo di tranciare le nostre radici culturali a beneficio di chi è arrivato in Italia l’altro ieri, tutto questo in nome della laicità. È un segnale di sottomissione che non possiamo accettare. Il Presepe rappresenta la nostra identità cristiana, è sinonimo di famiglia, maternità e pace ed è un simbolo riconosciuto universalmente”.

 

“Questa è l’ennesima dimostrazione – continua Donazzan – di faziosità da parte di chi dovrebbe invece fare gli interessi dei più piccoli e delle loro famiglie. La realizzazione del Presepe poteva essere un momento di condivisione tra tutti i bambini, soprattutto con quelli di altre nazionalità e di altre religioni che avrebbero avuto l’occasione di comprendere una parte importante della nostra identità per proseguire in quel percorso di crescita che li porterà un giorno a scegliere di essere italiani e a richiedere la cittadinanza”.

 

“Da lunedì mattina – prosegue il consigliere comunale Visentin – mi prodigherò, attraverso la giunta e il Consiglio Comunale, per sensibilizzare tutti i Dirigenti scolastici delle scuole del territorio comunale, senza distinzione di grado, affinché venga realizzato ed esposto il Presepe nei propri istituti scolastici. Questo preside che ha deciso di non fare il Presepe, è davvero sicuro che i bambini di religioni diverse, ed i loro genitori, non lo avrebbero voluto?”

 

“Invitiamo le famiglie ad andare a scuola – concludono gli esponenti di Fratelli d’Italia – e a fare il Presepe insieme ai propri figli perché la scuola appartiene a loro e non all’ottusità di questo Preside che preferisce vietare la pericolosa capanna di Nazareth piuttosto che donare alla scuola un Presepe simbolo dei valori solidaristici della cristianità.”

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
AmbienteAttualitàCostume&SocietàEconomia&LavoroItaliaSlide-main

Il giorno più lungo dell'anno

1 minuti di lettura
Torna l’ora solare domani, domenica 25 ottobre. Bisogna portare indietro le lancette dell’orologio di un’ora Sarà il giorno più lungo dell’anno, 24…
AttualitàSlide-mainSportTreviso

Dolomiti Bellunesi a Treviso. Oggi al Tenni sarà una sfida aperta

2 minuti di lettura
Un match molto sentito, un derby che ritrova le due squadre dopo l’incontro di Coppa Italia di serie C, dove i bellunesi…
AttualitàSlide-mainVeneto

Autonomia del Veneto, nove anni dal referendum: la Regione lancia dieci borse di studio per i giovani

3 minuti di lettura
Dal referendum del 2017 all’approvazione delle intese definitive da parte del Consiglio dei ministri: le tappe del percorso dell’autonomia e l’iniziativa di…