“Massima solidarietà al professor Calò, finito ancora nel mirino degli squadristi di Forza Nuova. Le istituzioni si schierino al suo fianco e condannino questi attacchi vergognosi e vigliacchi”. È quanto dichiarano i consiglieri del Partito Democratico Graziano Azzalin e Andrea Zanoni a proposito dei manifesti appesi nei giorni scorsi all’esterno del liceo Canova di Treviso, firmati dalla formazione di estrema destra, contro il docente noto per aver accolto nella sua famiglia sei ragazzi africani.
“Come ha denunciato lo stesso Calò in una lettera al ministro Salvini, a distanza di una settimana dalle istituzioni non c’è stata alcuna solidarietà. Anzi, un consigliere comunale leghista ha detto di condividere il messaggio di Forza Nuova. Su gesti simili non ci può essere la minima ambiguità, devono essere condannati senza se e senza ma. Salvini però strizza l’occhio all’estrema destra, evidentemente ricambiato. Nell’ultimo anno aggressioni e minacce razziste si sono moltiplicate: chi compie queste azioni si sente, se non legittimato, almeno coperto. Forza Nuova che attacca violentemente il professor Calò, è la stessa che sabato scorso ha festeggiato i cento anni della nascita dei Fasci di combattimento e che sarà presente al Congresso mondiale delle famiglie, manifestazione a cui la Regione Veneto ha dato il proprio patrocinio. È una vergogna che va denunciata ad alta voce, la Lega invece preferisce star zitta per racimolare qualche voto in più”.
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