Il concorso “Ama il tuo quartiere”, promosso dal Comune di Treviso e dall’APS “Ascoltare per costruire”, celebra il suo tredicesimo anniversario con la pubblicazione di un libretto che ripercorre i numerosi progetti realizzati grazie al contributo dei bambini della città. Un’iniziativa che valorizza la partecipazione attiva dei più giovani e trasforma le loro idee in azioni concrete per migliorare il territorio
TREVISO. Quest’anno, 850 bambini provenienti da 11 scuole si sono confrontati con tre temi di grande attualità: “Una vita senza schermi”, “Suoni, immagini e sensazioni del mio quartiere” e “Verso una socialità positiva: amicizie che arricchiscono il territorio e la comunità”. I loro elaborati offriranno spunti di riflessione preziosi per gli adulti e per l’Amministrazione comunale, da sempre attenta ad ascoltare le proposte dei più piccoli.
Il libretto, che sarà regalato a tutti i bambini partecipanti, ripercorre la storia del concorso, mettendo a confronto le immagini delle proposte dei bambini con le foto dei lavori realizzati nel corso degli anni. Un modo per documentare l’impegno dell’Amministrazione nel dare seguito alle idee dei giovani cittadini e per valorizzare il loro contributo alla vita della comunità.
Tra i progetti realizzati grazie ad “Ama il tuo quartiere” si possono ricordare il “Tavolo delle regole e della pace” della scuola primaria S. Giovanni Bosco, il progetto dei “bambini ecovigili” della scuola “R. degli Azzoni”, l’arrampicata da esterno colorata per la scuola “Collodi”, i murales per la scuola dell’infanzia di San Liberale e la primaria Vittorino da Feltre, la pista di educazione stradale per la scuola dell’infanzia di San Paolo, la biblioteca di quartiere all’aperto chiesta dalla scuola “Appiani” e la lavagna da esterno per la scuola “Barbisan”.
Le premiazioni delle singole scuole si terranno ad aprile, mentre la premiazione finale di tutti i bambini si svolgerà il 14 maggio presso la palestra “Pascale”, con la sottoscrizione del “contratto” con i progetti selezionati per la realizzazione. Inoltre, dal 9 al 16 maggio, Palazzo dei Trecento ospiterà una mostra con tutti i lavori dei bambini, aperta al pubblico e alle scuole.
“‘Ama il tuo quartiere’ è uno dei progetti più belli che la nostra città ha saputo costruire nel tempo, perché rappresenta concretamente il valore della partecipazione attiva”, ha dichiarato il sindaco di Treviso Mario Conte. “Vedere centinaia di bambini mettersi in gioco, osservare il proprio quartiere e proporre idee per migliorarlo significa coltivare cittadini consapevoli, presenti e responsabili. Questo percorso dimostra che i più giovani sono già oggi parte viva della comunità. Il nostro compito è ascoltarli e accompagnarli, trasformando le loro intuizioni in azioni concrete per la città”.
L’assessore alle Opere Pubbliche Sandro Zampese ha aggiunto: “In questi anni il Settore Lavori Pubblici ha lavorato con grande impegno per dare concretezza alle idee dei bambini, trasformando i loro progetti in interventi reali e visibili nei quartieri. È un lavoro che richiede attenzione, capacità di tradurre i desideri in soluzioni tecniche e, soprattutto, la volontà di dare valore alle loro proposte. Ogni opera realizzata racconta un dialogo tra amministrazione e giovani cittadini, e rappresenta un segno tangibile di quanto sia importante credere nelle loro idee e renderle parte della crescita della città”.
Gloria Sernagiotto, assessore alle Politiche educative, ha sottolineato: “Siamo orgogliosi di continuare a promuovere il concorso ‘Ama il tuo quartiere’, che porta gli studenti a rapportarsi con la propria comunità, a cogliere la bellezza e, allo stesso tempo, la necessità di farsi portavoce di diverse istanze. La loro voce è preziosa e viene sempre ascoltata dall’Amministrazione comunale che, laddove ritiene il progetto fattibile, si adopera per realizzarlo. Si tratta di un ottimo esempio di partecipazione attiva: i più piccoli comprendono che anche loro fanno parte della comunità”.
Francesco Mattia Mari, Presidente dell’APS Ascoltare per costruire, ha concluso: “Siamo davvero lieti di aver anche quest’anno una grandissima partecipazione al concorso: per rendere vivo nella memoria quanto fatto in questi anni, pensiamo che possa essere stimolante aver realizzato questo libretto, che permette anche di rafforzare il segnale che vogliamo dare ai bambini, ovvero che il loro ruolo di futuri cittadini è fondamentale e le istituzioni ne danno importanza, anche nella concretezza. Siamo, naturalmente, curiosi di vedere cosa emergerà dalle riflessioni che accompagneranno i temi di questa edizione, che abbiamo voluto tenere sempre connessi sia al territorio sia alla comunità. Dobbiamo essere grati ai Dirigenti scolastici ed alle maestre, perché senza il loro costante contributo, non sarebbe possibile portare avanti il progetto. Ci tengo, naturalmente, a ringraziare il Comune di Treviso (con particolare riferimento al Sindaco, agli Assessori Sernagiotto, Zampese e Tessarolo e al Presidente Dotto), la Provincia di Treviso e la Regione Veneto, la Pro Loco di Canizzano, tutti gli sponsor e gli enti che a vario titolo collaborano. Un pensiero speciale va, infine, ai volontari dell’associazione, che, con il loro spirito di servizio e straordinaria passione, permettono di essere arrivati a questi traguardi”.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
