L’associazione “Amati Sempre” ODV di Conegliano ha compiuto un gesto significativo, donando all’Ulss 2 un contributo di 25.000 euro destinato all’Unità Operativa Complessa di Anatomia e Istologia Patologica del Ca’ Foncello di Treviso. Questa generosa donazione sarà interamente impiegata per sostenere il “Progetto Gardenia”, un’iniziativa di ricerca oncologica focalizzata sul carcinoma della mammella.
TREVISO. La cerimonia di consegna si è svolta alla presenza di figure chiave, tra cui la presidente dell’associazione Cristina Zamai, il direttore generale dell’Ulss 2 Francesco Benazzi, il prof. Matteo Fassan, direttore Anatomia e Istologia Patologica, e il dr. Christian Rizzetto, direttore Chirurgia Senologica.
Il “Progetto Gardenia” nasce dalla collaborazione sinergica tra l’Anatomia e Istologia Patologica, la Chirurgia Senologica, il Gruppo Multidisciplinare per il trattamento del carcinoma mammario e l’Associazione “Amati Sempre” ODV. L’obiettivo primario è identificare precocemente le pazienti che presentano un rischio elevato di sviluppare un carcinoma mammario con metastasi ossee. Questo permetterà di indirizzare tali pazienti verso terapie oncologiche più aggressive già nelle fasi iniziali della malattia, prima che questa raggiunga uno stadio metastatico avanzato.
Il carcinoma della mammella rimane una delle sfide oncologiche più ardue. La gestione delle metastasi ossee, in particolare, rappresenta uno dei problemi clinici di maggiore complessità. Il progetto si propone come un contributo scientifico rilevante per costruire nuove evidenze a supporto della cura di queste pazienti.
Il direttore generale Francesco Benazzi ha espresso profonda gratitudine all’associazione, affermando: “Donazioni come questa dimostrano quanto il legame tra la comunità e il nostro ospedale sia vivo e concreto. Risorse come queste permettono di andare oltre la routine clinica e investire nella ricerca, a beneficio di tutte le pazienti.”
Il prof. Fassan ha sottolineato l’importanza del progetto, affermando: “Il Progetto Gardenia rappresenta un passo importante verso una medicina sempre più personalizzata e predittiva. Grazie al generoso sostegno di “Amati Sempre” potremo portare avanti un lavoro che potrebbe cambiare il percorso terapeutico di molte donne.”
Il dr. Rizzetto ha aggiunto: “La collaborazione multidisciplinare che sta alla base di questo progetto è un esempio virtuoso di come, unendo competenze diverse, si possa affrontare la malattia con maggiore efficacia.”
L’Associazione “Amati Sempre” ODV, con questa donazione, ribadisce il proprio impegno a sostenere le strutture sanitarie del territorio, supportando progetti di ricerca che possono tradursi in benefici tangibili per le pazienti oncologiche. La presidente Cristina Zamai ha dichiarato: “Con questa donazione vogliamo essere concretamente al fianco delle donne che affrontano la malattia, sostenendo la ricerca che può fare la differenza nella loro cura. Siamo orgogliosi di collaborare con un team così dedicato e competente”.
In sintesi, la donazione di “Amati Sempre” rappresenta un investimento cruciale nella ricerca oncologica, con il potenziale di migliorare significativamente la diagnosi precoce e il trattamento del carcinoma mammario con metastasi ossee, offrendo nuove speranze e prospettive per le pazienti.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
