Dodici chandelier in vetro di Murano reinterpretati da artisti internazionali trasformano la piazza in una galleria a cielo aperto
VENEZIA – Piazza San Marco si è accesa di luce e creatività con la terza edizione di Murano Illumina il Mondo, progetto che unisce la tradizione vetraria muranese all’arte contemporanea. Dodici chandelier, realizzati dai maestri vetrai in collaborazione con artisti di fama internazionale, illuminano la piazza ogni sera fino al 1° marzo, trasformandola in un salotto a cielo aperto e in una galleria d’arte senza confini.
Un cuore luminoso che vibra di colore e passione, un lampadario-gabbia con uccelli che prendono il volo, dischi di vetro che evocano i riflessi della laguna e foglie decorate da filamenti blu, simbolo del ciclo della vita: ogni opera racconta un dialogo tra materiali, tecniche antiche e sperimentazioni moderne. Alcuni artisti hanno scelto un approccio concettuale, altri hanno puntato sulla forza dei materiali o sulla lavorazione, ma tutti hanno contribuito a creare un percorso suggestivo che accompagna i visitatori sotto gli archi delle Procuratie Vecchie.



L’iniziativa è promossa dal Comune di Venezia e da The Venice Glass Week, con il sostegno della Camera di Commercio di Venezia e Rovigo. I lampadari, sospesi maestosi sotto i portici, sono frutto di un lavoro di squadra che ha visto le più prestigiose fornaci di Murano mettere a disposizione la loro maestria per un sodalizio unico tra arte e artigianato.
Gli artisti e designer sono stati selezionati da un comitato scientifico composto da Rosa Barovier Mentasti, David Landau, Chiara Squarcina, Mario Codognato, Alma Zevi, Giordana Naccari e Sarah Nichols. Tra le collaborazioni spiccano Luca Nichetto con Barovier&Toso, Joana Vasconcelos con Berengo Studio, Christian Pellizzari con Salviati, Michela Cattai con Simone Cenedese e molti altri. Il coordinamento della produzione e del rapporto tra artisti e fornaci è stato affidato a Matteo Silverio.
Il progetto riafferma Murano come fucina di sperimentazione contemporanea e già guarda al futuro: la prossima edizione si accenderà a settembre, in occasione di The Venice Glass Week, confermando la vocazione internazionale della tradizione vetraria veneziana e la sua capacità di dialogare con il presente.
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