29 incontri da ottobre a maggio a Casa dei Carraresi tra arte, scienza, storia, musica e grandi ospiti nazionali e internazionali
TREVISO – Torna a Casa dei Carraresi l’attesa rassegna “I Giovedì della Cultura”, che dal 2 ottobre al 21 maggio proporrà 29 incontri a ingresso gratuito, ogni giovedì alle ore 18. Un ricco programma che spazia tra letteratura, storia, scienza, arte, musica, psicologia, medicina, viaggi e attualità, con ospiti di primo piano del panorama culturale nazionale e internazionale.
Dal 2013 a oggi, il ciclo ideato dalla Fondazione Cassamarca ha già ospitato 188 conferenze, molte delle quali disponibili sul canale YouTube della Fondazione. Quest’anno la rassegna si arricchisce di una novità: il coinvolgimento degli studenti del Collegio Pio X di Treviso in un progetto PCTO dal titolo “Scrivere la cultura”, che li vedrà impegnati nella produzione di articoli, interviste e contenuti multimediali dedicati agli incontri e ai loro protagonisti.
Grandi ospiti e focus tematici
L’edizione 2025/26 vedrà alternarsi voci autorevoli e temi di grande attualità. Tra gli ospiti spiccano Arianna Traviglia, inserita da Forbes tra le 100 donne più influenti al mondo, che il 18 dicembre parlerà di nuove tecnologie al servizio della conservazione del patrimonio artistico, e Giancarlo Giancaterino, responsabile del cerimoniale dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, che il 7 maggio terrà una conferenza dal titolo “Il cerimoniale: forma o sostanza?”.
Un focus speciale sarà infatti dedicato al tema delle Olimpiadi, con un approfondimento storico curato da Enrico Chiessull’eredità dello sport dalle antiche gare greche fino a oggi.
Altro filo conduttore della stagione sarà il ruolo delle donne nella storia e nella società, con quattro appuntamenti: dalla figura femminile nell’emigrazione italo-veneta, alle matematiche trevigiane, fino al ruolo delle donne nella storia di Venezia e alle prospettive della medicina di genere.
Non mancheranno i viaggi, raccontati a piedi, in bicicletta e persino attraverso la memoria degli alpinisti. Tra gli ospiti anche la giornalista Caterina Zanirato, che porterà il pubblico in un “Giappone in bicicletta”, e lo scrittore Andrea Vismara, che racconterà l’esperienza dei cammini in Italia.
Il tema del cambiamento climatico sarà invece al centro degli interventi dell’oceanografo Sandro Carniel e del direttore del Consorzio di Bonifica Piave, Paolo Battagion, mentre scienza, psicologia e comunicazione saranno affrontate da studiosi e giornalisti come Linda Baldan, Carlo Felice Dalla Pasqua e Milena Romero Alluè.
Spazio ad arte, musica e storia
La rassegna non dimentica i grandi classici. La musica avrà un ruolo importante con gli appuntamenti dedicati alla Messa in Si minore di Bach, alle musiche del Tempo di Pasqua e al rapporto tra musica e matematica, con la partecipazione del maestro Andrea Marcon e del professor Angelo Orcalli.
Per gli amanti dell’arte, il 16 aprile don Paolo Barbisan proporrà una riflessione su “Le Maddalene di Tiziano tra peccato e redenzione”, mentre lo storico dell’arte Stefano Riccioni condurrà il pubblico nel mondo del bestiario medievale di Venezia.
La storia sarà protagonista in molte sfaccettature: dal Rinascimento al Medioevo, dalle guerre del Novecento al terrorismo contemporaneo, fino a un viaggio nella letteratura inglese e all’approfondimento sul mito dello scudo di Achille.
Chiuderà la stagione, il 21 maggio, l’intervento di Milena Romero Alluè sulla cultura ermeneutica nella letteratura inglese del Rinascimento.
Un’offerta culturale per la città
«La rassegna rappresenta un punto di incontro tra generazioni, discipline e sguardi sul mondo – spiegano dalla Fondazione Cassamarca –. Un modo per avvicinare il grande pubblico ai temi della cultura con linguaggi accessibili e specialisti di alto livello».
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e senza prenotazione.
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