Ieri durante l’Angelus in piazza San Pietro Papa Leone XIV ha lanciato un nuovo accorato appello per la pace in tutto il mondo.
Per la pace. «Il mio cuore è vicino a tutti coloro che soffrono a causa dei conflitti e della violenza nel mondo. In particolare, prego per le persone coinvolte negli scontri al confine tra Thailandia e Cambogia, specialmente per i bambini e le famiglie sfollate. Possa il Principe della pace ispirare tutti a cercare il dialogo e la riconciliazione. Prego per le vittime delle violenze nel sud della Siria». Ha poi aggiunto che segue con «molta preoccupazione la gravissima situazione umanitaria a Gaza, dove la popolazione civile è schiacciata dalla fame e continua ad essere esposta a violenze e morte. «Rinnovo il mio accorato appello al cessate il fuoco, alla liberazione degli ostaggi e al rispetto. Integrale del diritto umanitario». Papa Leone ha ricordato che «ogni persona umana ha un’intrinseca dignità conferitale da Dio stesso: esorto le parti in tutti i conflitti a riconoscerla e a fermare ogni azione contraria ad essa. Esorto a negoziare un futuro di pace per tutti i popoli e a rigettare quanto possa pregiudicarlo».
Repubblica Democratica del Congo: strage in una parrocchia. Proprio poco fa, nel pomeriggio di oggi, è stata diffusa una nota dalla Sala Stampa della Santa Sede riguardante il telegramma di cordoglio del Santo Padre Leone XIV per l’attacco alla Parrocchia Bienheureuse-Anuarite di Komanda nella Repubblica Democratica del Congo, inviato a firma del Cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin, a monsignor Fulgence Muteba Mugalu, presidente della CENCO (Conferenza Episcopale Nazionale del Congo). L’attacco è avvenuto nelle prime ore di ieri domenica 27 luglio ed almeno 40 persone, tra cui molti bambini, sono state uccise. Secondo le informazioni raccolte da Aiuto alla Chiesa che soffre. Il Santo Padre «si unisce al lutto delle famiglie e della comunità cristiana gravemente colpite, esprimendo loro la sua vicinanza e assicurando la sua preghiera. Questa tragedia ci chiama ulteriormente a lavorare per lo sviluppo umano integrale della popolazione devastata di questa regione».
Foto: Vaticano, 8 maggio 2025. Papa Leone XIV, cardinal Robert Prevost, si affaccia al balcone dopo la sua Elezione (Copyright: Vatican Media)
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