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Singapore 2025 staffetta d’argento

3 minuti di lettura

Ai Mondiali di Nuoto in vasca subito una medaglia d’argento con la staffetta 4×100 stile libero e nuovo record italiano. Argento anche per Martinenghi e bronzo per Ceccon

SINGAPORE – Ai Campionati Mondiali di nuoto, in corso a Singapore, arriva l’ottava medaglia d’argento. Dopo le sei conquistate nelle acque libere e quella di Lucrezia Ruggiero ed Enrica Piccoli nel Duo free, arriva anche la prima dalla vasca. Sono Carlos D’Ambrosio, Thomas Ceccon, Lorenzo Zazzeri e Manuel Frigo a portare per la quarta volta consecutiva la 4×100 stile libero sul podio iridato.

Settimo posto invece per Sara Curtis, Chiara Tarantino, Emma Virginia Menicucci e Sofia Morini che vale anche il nuovo record italiano. Primato raggiunto anche dalla formazione maschile.

Nel primo pomeriggio italiano arriva poi anche l’argento numero 9 con Nicolò Martinenghi nei 100 rana e il quarto bronzo con record italiano per Thomas Ceccon nei 50 farfalla. L’Italia sale così a un computo di 201 medaglie conquistate nella storia dei Mondiali.

4X100 d’argento

L’incredibile staffetta azzurra 4×100 si conferma per la terza volta consecutiva argento mondiale con un 3’09″58 che vale anche il nuovo record italiano. Vince l’Australia in 3’08″97 stabilendo anche il primato dei campionati e il record dell’Oceania.  
Terzi gli Stati Uniti in 3’09″64; fuori dal podio la Gran Bretagna, quarta in 3’10″73.

D’Ambrosio, al debutto iridato, nuota in 47″78 stabilendo il record italiano juniores e cambia terzo. Tocca a Ceccon che nuota in 47″10 rimanendo sulla scia di Usa e Australia. È Lorenzo Zazzeri a portarsi in seconda posizione grazie al suo 47″36. Manuel Frigo migliora il tempo di due centesimi per un 3’09″58 che migliora il precedente record di 3’10″11 siglato dagli stessi Ceccon, Zazzeri, Frigo ma con Miressi, stabilito alle Olimpiadi di Tokyo 2021.

A fine gara Capitan Lorenzo Zazzeri ha dichiarato:
“Siamo stati tutti bravissimi e abbiamo dato il massimo. Abbiamo nuotato un tempo incredibile, di grandissimo spessore mondiale. Il trend continua ad essere positivo per questa staffetta e sono veramente orgoglioso di esserne protagonista. Contento ovviamente della mia frazione“.

Il veneto Thomas Ceccon: “Io credo che più di così non potevamo fare. Dispiace perché in genere con un crono del genere si vince. Complimenti all’Australia, ma sono convinto che prima o poi l’oro arriverà“.

Della stessa opinione Manuel Frigo: “Ha ragione Thomas perché questo è un tempo che in passato ci avrebbe regalato l’oro. Siamo abbonati all’argento che, per carità, va benissimo, ma qualche rimpianto c’è per il tempo“.

Carlos D’Ambrosio al debutto: “Che dire, prima finale mondiale della carriera e subito una medaglia: è incredibile per me. Sono felice della mia frazione, perché ho migliorato il personale ulteriormente rispetto al mattino. Ringrazio i miei compagni perché sono stati eccezionali“.

Nicolò Martinenghi argento

Non smette di stupire Nicolò Martinenghi. Il campione Olimpico a Parigi 2024 prima viene squalificato in batteria, poi riammesso. Infine passa un malore nella notte che lo porta a pensare al ritiro. Arriva comunque al secondo gradino del podio dietro al cinese Qin Haiyang – oro in Giappone due anni fa – in 58″23. Per l’azzurro un bel 58″58 che lo porta sul podio mondiale per la terza volta consecutiva dopo i secondi posti di Fukuoka 2023 e l’oro di Budapest 2024.

A fine gara ha dichiarato:

“Sono al settimo cielo anche se non sembra perché sono molto stanco. Ho dato veramente tutto e negli ultimi metri ero abbastanza cotto e non ho potuto far nulla contro il ritorno del cinese. Sono felice perché la scelta di andarmi ad allenare con Matteo (Giunta ndr) è servita proprio per ricaricarmi, per creare nuovi stimoli e nuovi sfide. Di oggi può dispiacere perché l’oro l’ho accarezzato per tre quarti di gara ma sono felice come non mai”.

Terzo posto per il rappresentante del Kirghizistan Denis Petrashov in 58″88. Quinto posto per Ludovico Blu Art Viberti.

Incredibile Ceccon

Thomas Ceccon si sdoppia e riesce nell’impresa di gareggiare prima nella semifinale dei 100 dorso e ventinove minuti dopo andare a vincere un incredibile medaglia di bronzo nei 50 farfalla con anche record italiano. Un 22″67 che toglie un centesimo al suo record precedente stabilito a Fukuoka nel 2023 e che gli era valso l’oro mondiale.

Primo posto per il francese Maxime Grousset in 22″48. Argento per lo svizzero Noè Ponti.

Queste le parole del nuotatore di Schio:

“Sono entrato in acqua un po’ storto e non sono stato perfetto. Mi dispiace perché la condizione c’è e avrei potuto vincere l’oro. Sarebbe stato possibile se il calendario fosse stato invertito: vale a dire con la finale dei 50 farfalla, prima della semifinale dei 100 dorso. Sono comunque felice, ripeto, perché mi sento bene in acqua e credo che si sia visto. Ho ancora tante gare in cui poter far bene“.

Foto DBM / DeepBlueMedia

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Nasce a Venezia e fin da piccola coltiva la passione per lo sport, la scrittura e l'Oriente. Prima cestista, poi calciatrice, infine allenatrice. Lotta da sempre per l'uguaglianza nello sport. Caregiver, convive con 4 gatti maschi
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