Consegnate oggi le targhe di riconoscimento a Cavallino Treporti, Meolo, Pramaggiore, Annone Veneto e San Michele al Tagliamento
VENETO – Nella giornata di venerdì 25 luglio sono state consegnate le targhe di “Comune Attivo” ai Comuni di Cavallino Treporti, Meolo, Pramaggiore, San Michele al Tagliamento e Annone Veneto. A premiare i rappresentanti istituzionali sono stati il direttore generale dell’Ulss4 Mauro Filippi, il direttore dei Servizi Socio-Sanitari Simona Sforzin e la direttrice del Dipartimento di Prevenzione Anna Pupo. Il riconoscimento è stato attribuito per l’impegno concreto dei Comuni nel promuovere l’attività fisica tra i cittadini, attraverso investimenti in programmi, iniziative e anche interventi urbanistici volti a rendere gli spazi pubblici più accessibili e favorevoli a uno stile di vita attivo.
«Spendere risorse ed energie per favorire l’attività fisica e gli spostamenti attivi significa investire sulla salute dei cittadini – ha dichiarato il direttore generale Filippi – generando benefici significativi soprattutto in ambito preventivo, aumentando gli anni di vita vissuti in buona salute, migliorando la qualità della vita e contribuendo alla riduzione dell’inquinamento attraverso un minore utilizzo dell’auto». Anche la direttrice del Dipartimento di Prevenzione, Anna Pupo, ha sottolineato l’urgenza del tema, spiegando come la mancanza di attività fisica rappresenti oggi una delle principali emergenze sanitarie pubbliche, poiché è il primo fattore di rischio modificabile: incide negativamente sulla salute fisica e mentale, incrementa il rischio di malattie croniche, compresi i tumori, e determina un aumento della mortalità precoce.
A ricevere il riconoscimento sono stati i sindaci Roberta Nesto per Cavallino Treporti, Daniele Pavan per Meolo, Fausto Pivetta per Pramaggiore, Flavio Maurutto per San Michele al Tagliamento, e l’assessore ai Servizi Sociali Elisa Boaretto per Annone Veneto. I loro Comuni entrano ufficialmente nella Rete dei Comuni Attivi, nata all’interno del programma regionale “Comunità Attive”, previsto dal Piano Regionale della Prevenzione 2020–2025. Questo programma mira ad accrescere il livello di attività fisica della popolazione, coinvolgendo direttamente sindaci e amministrazioni nella promozione di stili di vita sani, a partire dalla progettazione di interventi mirati per tutte le fasce d’età e contesti sociali.
Il percorso per diventare Comune Attivo è tracciato dalla Direzione Regionale Prevenzione e da ANCI Veneto, che insieme hanno definito le linee guida per aderire alla rete. Il riconoscimento viene assegnato una volta verificata l’attivazione di almeno un programma raccomandato di promozione dell’attività fisica per bambini, adulti e anziani, e di almeno un intervento di valorizzazione o creazione di contesti urbani favorevoli al movimento. È inoltre richiesto l’impegno ad avviare nuove iniziative in accordo con il Dipartimento di Prevenzione.
Attualmente, con i cinque Comuni premiati oggi, salgono a sei i Comuni del territorio dell’Ulss4 che hanno ottenuto la qualifica: il primo fu Noventa nel 2023. Altri tre Comuni sono attualmente in fase di candidatura per entrare a far parte della Rete dei Comuni Attivi, dimostrando come la promozione della salute stia diventando sempre più una priorità condivisa nel territorio.
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