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Gli assessori Mar e De Martin alla presentazione del progetto “Sulle antiche vie d’acqua” di Mestre

1 minuti di lettura

Un percorso tra storia e natura per riscoprire l’identità di Mestre, per conoscere la Mestre città d’acqua, in parte oscurata dalla sua crescita e dalla sua urbanizzazione: fiumi e canali che continuano a scorrere nascosti sotto strade o palazzi.

MESTRO (VE): Nel pomeriggio di venerdì 30 maggio al teatro Toniolo si è tenuta l’inaugurazione della “via d’acqua” di Mestre, ora segnalata da una serie di pannelli didattici esplicativi, posizionati lungo il tracciato del fiume Marzenego, filo conduttore e collante dei diversi frammenti della città. Ideatori e promotori del progetto sono stati gli studenti della IV AL e della IV FSA del liceo Bruno Franchetti, con la Pro Loco di Mestre, il Lions Club Mestre Host, il Consorzio di Bonifica e il Comune di Venezia. 

Alla presentazione del progetto, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, sono intervenuti gli assessori alla Toponomastica e all’Ambiente del Comune di Venezia, Paola Mar e Massimiliano De Martin. 

“E’ un bel progetto perché permette di conoscere e capire le nostre radici”, ha esordito l’assessore Mar. “L’eredità va sempre conservata, attualizzata e poi comunicata: il vostro lavoro va proprio in questa direzione. Permetterà ai cittadini di ricordare o di scoprire per la prima volta la natura e le origini della loro città; e guardare indietro è fondamentale per costruire il futuro, anche di una città”, ha spiegato l’assessore alla Toponomastica.

L’assessore De Martin si è soffermato sull’importanza anche ambientale del progetto, anticipando gli sviluppi del Parco fluviale del Marzenego: “Per l’estate l’iter ammnistrativo si concluderà e si potranno così avviare i lavori entro la fine dell’anno, un’opera impegnativa per il Comune di Venezia che non ha mai avuto la pianificazione di un parco fluviale. Saranno 23 ettari di parco, verrano rifatte le sponde su ambo i lati, ci sarà la rinaturalizzazione delle aree circostanti, percorsi ciclopedonali; partirà dalla parte di Zelarino per arrivare a Ponte Castelvecchio”, ha concluso l’assessore.

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