Incassi oltre i 100 milioni di euro
Veneto. Nel 2024 l’imposta di soggiorno cresce dell’8,1% in Veneto, con Venezia in testa a quota 39,8 milioni. Treviso registra l’aumento maggiore con un +30,7%, consolidando il trend positivo del turismo regionale.
In Veneto aumentano gli introiti provenienti dall’imposta di soggiorno: nel 2024, le località turistiche di Veneto hanno registrato un incremento dell’8% negli incassi derivanti dall’imposta di soggiorno. Tale aumento si traduce in un totale di 8,3 milioni di euro in più per i Comuni che applicano la tassa.
Venezia domina la classifica
Secondo i dati, elaborati dall’Osservatorio nazionale di Jfc sulla tassa di soggiorno, è Venezia a dominare la classifica, con un incasso di 39,8 milioni di euro derivanti dall’imposta di soggiorno, gestiti da Ca’ Farsetti.
Treviso registra un raddoppio, Belluno cresce di un terzo e Padova beneficia di un incremento dell’11%. Venezia si conferma la principale meta turistica, consolidando le entrate dall’imposta di soggiorno: complessivamente, il Veneto supera la soglia dei cento milioni di euro, con un totale di 104,5 milioni che i Comuni applicanti la tassa potranno contabilizzare nei bilanci consuntivi del 2024.
La Marca + 30,7%
L’incremento complessivo dell’imposta di soggiorno in Veneto è dell’8,1%, con la Marca che spicca per la crescita più significativa. Tutte le province registrano un aumento ma Treviso segna il progresso maggiore, con un +30,7%, trainato dal capoluogo, che ha incassato 871 mila euro, pari a un aumento del 95,7%.
La provincia di Venezia guida la classifica con 62,6 milioni di euro, seguita da Verona con 23,5 milioni e, più distanziata, Padova. Belluno è più in basso con quasi la metà dei proventi provenienti da Cortina d’Ampezzo, mentre Rovigo chiude la graduatoria con 702 mila euro.
Tra gli aumenti più significativi in termini percentuali spiccano Pieve di Soligo (+183%), Selva di Cadore (+116%), Valdobbiadene (+55,1%), Chioggia (+42,1%), Val di Zoldo (+41,9%) e San Michele al Tagliamento, che supera i 5,5 milioni con un incremento del 33,5%.
Solo pochi Comuni registrano una flessione negli incassi, tra cui Auronzo di Cadore, Castelfranco Veneto, Conegliano e Quarto d’Altino.
La crescita del turismo in Veneto
Il primato di Venezia nel Nord Est è quasi scontato: in Veneto le previsioni indicano che gli incassi derivanti dall’imposta di soggiorno supereranno i 110 milioni di euro.
Venezia, seconda in Italia per presenze turistiche dopo Roma, ha incassato 39,8 milioni di euro dall’imposta di soggiorno nel 2024, registrando un incremento del 3,6% rispetto all’anno precedente. Al secondo posto si trova Verona con 7 milioni di euro, seguita da Jesolo, terza con 5 milioni 682 mila euro.
Questi dati confermano la costante crescita del turismo in Veneto, con un aumento significativo degli incassi derivanti dall’imposta di soggiorno, consolidando il ruolo della regione come una delle principali destinazioni turistiche in Italia.
Crediti fotografici: Venezia.net
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