Al debutto stagionale Mattia Furlani vince subito nel salto in lungo. Zane Weir vince nel peso davanti a Fabbri quinto. Tecuceanu secondo negli 800
OSTRAVA – Mattia Furlani debutta subito al meglio. Al meeting di Ostrava, tappa Gold del World Indoor Tour 2025, il bronzo olimpico a Parigi 2024 salta 8,23, eguagliando il primato stagionale dello svedese Montler. Va subito a segno la nuova rincorsa di 18 passi, con il quarto salto a 8 metri e il quinto che porta la vittoria.
L’astro nascente dell’atletica mondiale 2024 fa i primi tre salti nulli e poi piazza quelli vincenti sbaragliando il bulgaro Bozhidar Saraboyukov a 8.12, lo svedese Thobias Montler a 8.01 e il portoghese Gerson Baldé a 7.90. Mai il quasi ventenne aveva debuttato così forte, nemmeno nella scorsa vittoriosa stagione con le medaglie ai Mondiali di Glasgow, Europeo di Roma e il bronzo alle Olimpiadi.
Nonostante fosse la sua prima gara ufficiale quest’anno, l’azzurro è già a soli quindici centimetri dal suo personal best di 8,38 realizzato lo scorso giugno agli Europei di Roma. Furlani ora incontrerà per la prima volta in stagione il campione olimpico greco Miltiadis Tentoglou il 16 febbraio nella tappa Gold del World Indoor Tour a Torun, in Polonia.
Gli impegni successivi saranno quelli che valgono la stagione. Prima gli Europei indoor di Apeldoorn in Olanda dal 6 al 9 marzo, poi i Mondiali indoor di Nanchino, in Cina, dal 21 al 23 marzo.
Furlani ha commentato così la sua prima vittoria del 2025:
“Oggi volavo davvero. Sono molto contento ma mi gira un po’ per un nullo, la mia impressione è che fosse lunghissimo, intorno agli 8,50-8,60, ed è stato nullo per soli 7 millimetri, meno di un centimetro. Che dire, l’8,23 l’ho fatto in pratica senza spingere: si può andare molto più lontano. All’inizio ho litigato tantissimo con la rincorsa, facevo fatica a interpretarla, avevo ancora in testa i 16 passi. Pian piano, nel corso della gara, ho cominciato a trovare sicurezza e devo dire che con questa tecnica ‘entro’ sull’asse di battuta il triplo più forte, salto veramente meglio. A Torun tra due settimane incontrerò Tentoglou e il giamaicano Pinnock, con me tutto il podio delle Olimpiadi: sono pronto a gareggiare contro chiunque stia bene, chi vuole si faccia avanti”.
Zane Weir oltre i 21
Terza gara della stagione per Zane Weir ed ecco la prima vittoria. Con il quarto lancio da 21.39 l’azzurro mette il record stagionale e piazza altre due misure non poco con un 21.38 e un 21.29. Secondo il rumeno Andrei Toader a 21.21, terzo lo statunitense Roger Steen a 21.09.
Giù dal podio il campione europeo Leonardo Fabbri, alla sua prima gara ufficiale. Quinto con 20.65 a cui si aggiungono quattro lanci nulli e un 20.23. Sabato il ritorno in pedana a Lodz in Polonia.
Gli altri azzurri in gara
Buon esordio anche per Catalin Tecuceanu. L’ottocentista conquista il secondo posto in 1:45.35, mettendo così a segno il suo secondo tempo in carriera indoor e di pochissimo distante dal suo record italiano di 1:45.00 raggiunto a Madrid lo scorso anno. A nulla è valso l’attacco all’ultima curva al vincitore di giornata, il belga Eliott Crestan che taglia il traguardo in 1:44.69. Terzo l’algerino Slimane Moula in 1:45.50.
Settima invece nell’asta Roberta Bruni con 4,40 e tre errori a 4,58. Vince la slovena Tina Sutej (4,70). Ottavo nei 200 invece Diego Pettorossi con 21.50.
Photo Credits: Jaroslav Svoboda
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