Nelle ultime ore, l’Emilia Romagna è stata colpita da un’ondata di maltempo che ha causato gravi danni e allagamenti in diverse province della regione
EMILIA ROMAGNA. I Vigili del Fuoco hanno effettuato oltre 300 interventi, con la situazione più critica registrata nella provincia di Bologna, dove l’esondazione dei torrenti Ravone, Savena, Zena e del fiume Idice ha richiesto numerosi interventi di soccorso
A Botteghino di Zocca (BO), una delle località più colpite, i vigili del fuoco hanno ieri recuperato il corpo di una persona deceduta, la cui auto è stata travolta dalla piena del torrente Zena. Il veicolo era stato trascinato via durante la notte.
Nella provincia di Forlì-Cesena, i vigili del fuoco continuano a lavorare nelle aree di Cesenatico e Gatteo per far fronte agli allagamenti e garantire la messa in sicurezza delle persone minacciate dall’acqua.
In totale, dalla mezzanotte di ieri, sono stati portati a termine 515 interventi di soccorso, di cui 190 nella sola provincia di Bologna. Sul campo sono attualmente impegnate 510 unità dei Vigili del Fuoco, con 86 operatori giunti in rinforzo dalle regioni limitrofe. Oltre ai 170 mezzi impiegati, sono in azione anche due elicotteri per monitorare la situazione dall’alto e garantire interventi rapidi nelle zone isolate.
Per far fronte all’emergenza, sono stati istituiti tre Posti di Comando Avanzati nelle località di Val di Zena (BO), Molinella (BO) e Reggio Emilia, dove è stato segnalato il cedimento di un argine del torrente Crostolo, aggravando ulteriormente la situazione.
Le operazioni di soccorso continueranno nelle prossime ore, con l’obiettivo di garantire la sicurezza delle persone e limitare i danni causati dall’ondata di maltempo che sta mettendo a dura prova l’Emilia Romagna.
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