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Firmata la Carta Etica contro le discriminazioni di genere nello sport

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Il Comune di Treviso ha ufficialmente adottato la Carta Etica per promuovere la parità di genere e combattere le discriminazioni nello sport

TREVISO – Ieri mattina, presso Ca’ Sugana a Treviso, è stata firmata la Carta Etica per il superamento dei divari e delle discriminazioni di genere nello sport, un passo significativo nel progetto “Donne e Sport” promosso da Soroptimist International d’Italia. L’atto di adesione ha visto la partecipazione del sindaco Mario Conte, del vicesindaco Alessandro Manera e dell’assessore alla Città Inclusiva Gloria Tessarolo, che hanno confermato il loro impegno a promuovere la parità di genere nello sport.

La Carta Etica, sottoscritta anche dalla Presidente Nazionale di Soroptimist International d’Italia Adriana Macchi, dalla Presidente del Soroptimist Club di Treviso Milena Dei Prà e dalla Presidente Nazionale di Assist Italia Luisa Rizzitelli, prevede un impegno concreto da parte del Comune per abbattere stereotipi e pregiudizi di genere, incoraggiando la partecipazione di bambine e bambini a tutte le discipline sportive, e garantendo il diritto di scelta e pratica sportiva in tutte le sue forme, dall’amatoriale all’agonistica.

Il documento stabilisce inoltre la creazione di un tavolo di lavoro permanente, con la rete dei centri antiviolenza e le associazioni sportive, per prevenire e contrastare abusi, violenze e discriminazioni nel mondo dello sport, e per promuovere campagne di sensibilizzazione e formazione.

La Carta si basa su principi fondamentali stabiliti dalla Convenzione sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione contro le donne (CEDAW) e dalla Carta Europea dello Sport, che garantiscono l’accesso equo allo sport senza discriminazioni di genere. Inoltre, si allinea con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 e il Piano Nazionale della Prevenzione 2020-2025, che sottolineano l’importanza dello sport per la salute e la parità di genere.

Il sindaco di Treviso, Mario Conte, ha espresso grande orgoglio per la firma, sottolineando come lo sport possa essere un potente strumento per affermare principi di uguaglianza. Adriana Macchi ha evidenziato l’importanza del progetto per l’empowerment femminile e l’uguaglianza, mentre Luisa Rizzitelli ha lodato Treviso per il suo impegno verso la gender equality nello sport. Milena Dei Prà ha aggiunto che la collaborazione con l’Amministrazione Comunale rappresenta un passo importante per avanzare nella parità di genere e nella prevenzione delle discriminazioni.

Questa iniziativa segna un importante passo avanti nella promozione della parità di genere nello sport e rappresenta un impegno concreto verso una maggiore inclusività e rispetto dei diritti di tutti.

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