Haiti è in piena crisi umanitaria con oltre 180.000 bambini sfollati all’interno del paese. La violenza e il controllo di gruppi armati hanno reso la vita quotidiana per milioni di persone insicura e pericolosa.
HAITI. La situazione umanitaria ad Haiti ha raggiunto livelli catastrofici, con una crisi che sta travolgendo il Paese. Secondo l’UNICEF, più di 180.000 bambini sono sfollati all’interno del Paese, vittime di violenze e instabilità, mentre oltre 5,5 milioni di persone, tra cui 3 milioni di bambini, hanno bisogno di assistenza umanitaria.
L’instabilità politica e l’economia devastata hanno favorito la proliferazione di gruppi armati. Attualmente, 2,7 milioni di persone, tra cui 1,6 milioni di donne e bambini, vivono in aree sotto il controllo di questi gruppi.
Catherine Russell, Direttrice Generale dell’UNICEF, nel suo intervento al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, ha descritto una realtà in cui i servizi essenziali sono crollati e l’accesso a cibo e acqua potabile è sempre più limitato.
La violenza armata è una minaccia costante. Nel 2024, più di 2.500 persone sono state uccise, ferite o rapite, mentre le Nazioni Unite hanno verificato oltre 400 gravi violazioni dei diritti dei bambini. Inoltre, la violenza sessuale e di genere continua a devastare le donne e le ragazze, con migliaia di casi segnalati nel 2023, molti dei quali riguardano bambini.
L’accesso agli aiuti umanitari è compromesso a causa dei gruppi armati che bloccano le principali vie di comunicazione da Port-au-Prince al resto del Paese. Il blocco del porto di Port-au-Prince da parte dei gruppi armati ha ostacolato l’accesso a quasi 300 container di forniture umanitarie, tra cui 17 container dell’UNICEF contenenti integratori alimentari, forniture neonatali, materne e mediche.
L’insicurezza e la violenza hanno anche causato una crisi di sicurezza alimentare e nutrizione, con un aumento del 19% del numero di bambini che si prevede soffriranno di malnutrizione acuta grave ad Haiti quest’anno. L’analisi dell’IPC ha inoltre rivelato che 1,64 milioni di persone stanno affrontando livelli di emergenza di insicurezza alimentare acuta, aggravando il rischio di malnutrizione nei bambini.
La risorgenza del colera, con oltre 80.000 casi, ha aggiunto ulteriore caos a una situazione già critica. Tuttavia, nonostante i rischi, le organizzazioni umanitarie, tra cui l’UNICEF, continuano a operare, cercando di fornire servizi essenziali e aiutare le comunità più colpite.
L’UNICEF sottolinea la necessità di maggiori fondi per affrontare la crisi. Il Piano di risposta e bisogni umanitari 2024, che richiede 674 milioni di dollari per raggiungere 3,6 milioni di persone, è finanziato solo per l’8%. Con la situazione in netto peggioramento, è fondamentale che la comunità internazionale intervenga con urgenza per evitare un ulteriore deterioramento delle condizioni di vita per milioni di persone ad Haiti.
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