La 19ª edizione di Cortinametraggio si avvicina al termine con una serie di eventi che hanno coinvolto registi emergenti, istituzioni e ospiti speciali.
CORTINA. La 19ª edizione di Cortinametraggio si avvicina al suo culmine con una serie di eventi e incontri che hanno caratterizzato la giornata di venerdì 15 marzo. Il festival, presieduto dalla fondatrice Maddalena Mayneri e diretto da Niccolò Gentili, ha visto un’intensa attività che ha coinvolto giovani registi, ospiti e istituzioni.
La giornata è stata aperta dal Triello delle Film Commission, moderato dal giornalista Francesco Alò, che ha visto il confronto tra diverse personalità del settore e gli autori dei cortometraggi finalisti. L’evento ha messo in luce il ruolo cruciale delle Film Commission nell’ambito dell’audiovisivo regionale e nazionale.
Nel pomeriggio, si è tenuto un incontro istituzionale con ANPIT, durante il quale è stato presentato il libro “Delle cose nuove. Oltre il globalismo e il sovranismo” di Federico Iadicicco, presidente nazionale dell’associazione. Questo momento ha offerto spunti interessanti sull’economia umana e sociale.
La serata è stata dedicata alla proiezione dei cortometraggi in competizione, tra cui spicca “Believe”, il progetto realizzato in collaborazione con l’Aeronautica Militare. La serata è stata chiusa con la proiezione del cortometraggio “Piccole cose di valore non quantificabile” di Paolo Genovese e Luca Miniero, che ha affrontato il delicato tema della violenza sulle donne.
La 19ª edizione di Cortinametraggio è stata realizzata grazie alla collaborazione di numerosi partner, tra cui l’Aeronautica Militare, la Polizia di Stato, il Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, Enel e molti altri. Il festival si avvia verso il gran finale, promettendo emozioni e riflessioni ancora più intense.
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