Villa Tiepolo Passi è una delle più belle e famose Ville Venete, situata a Carbonera, in provincia di Treviso. La sua storia, la sua architettura e il suo giardino la rendono una meta imperdibile per gli amanti dell’arte e della cultura.
La storia della Villa
La Villa fu costruita nel Seicento da Almorò Tiepolo, procuratore di San Marco e senatore della Repubblica di Venezia, come residenza di campagna e centro di gestione delle attività agricole del territorio. Nel corso dei secoli, la Villa passò ad altre illustri famiglie veneziane, come i Valier e i Passi de Preposulo, che ne sono ancora i proprietari e che la aprono al pubblico con visite guidate, soggiorni ed eventi.
L’architettura della Villa
La Villa si presenta con una facciata in stile barocco veneziano, caratterizzata da una trifora centrale a poggiolo e da un timpano con arco sul tetto. All’interno, si possono ammirare i soffitti alla sansovina, le teste in chiave d’arco, gli stucchi del Settecento e gli affreschi del Seicento, opera del prospettivista Pietro Antonio Cerva, detto il Bolognese. Il salone da ballo al piano nobile è decorato con finte architetture e allegorie mitologiche, che creano un effetto di illusione ottica e di profondità spaziale.
Il giardino all’italiana
Il giardino di Villa Tiepolo Passi è suddiviso in tre parti: il giardino all’italiana, con siepi di bosso di forma geometrica, una fontana di pietra e una peschiera; il parco romantico all’inglese, con oltre 40 specie di piante secolari; e la cappella gentilizia, ricostruita nel 1774 dopo un incendio, con due ingressi, uno per il popolo e l’altro per la famiglia.
La civiltà delle Ville Venete
Villa Tiepolo Passi è una testimonianza vivente della civiltà delle Ville Venete, che si sviluppò tra il Cinquecento e il Settecento come espressione della ricchezza e del prestigio della nobiltà veneziana. Visitare la Villa significa immergersi in un’atmosfera d’altri tempi, fatta di arte, bellezza, natura e storia.
Per prenotazioni e maggiori informazioni visitare il sito: https://www.villatiepolopassi.it
Crediti fotografici: www.villatiepolopassi.it
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