CASIER – Oggi, 30 luglio, è la giornata internazionale dell’amicizia, quel legame sincero che, se sincero lo è per davvero, è capace di durare tutta una vita.
Un esempio sono Luigina e Natalina, di anni 82 e 90, ospiti della Residenza CASAMIA di Casier, in provincia di Treviso, con caratteri opposti e splendidamente complementari.
Luigina (detta Marta) è veneziana, vulcanica, con una famiglia numerosissima e con importanti deficit alla memoria a breve termine. Natalina è trevigiana, tranquilla, quasi timida, con una famiglia ristretta.
Luigina, che nella vita ha fatto di tutto (la sarta, l’attrice, la responsabile di una compagnia teatrale…) ha chiesto alla Residenza di poter avere in camera la sua macchina da cucire, così da continuare a fare quei lavoretti con materiale riciclato che poi i boy scout rivendono per autofinanziare le loro attività. Natalina, che ha sempre lavorato a fianco del marito in una pasticceria, a causa della sua timidezza raramente si relaziona con gli altri e con fatica acconsente a partecipare alle attività.
Luigina e Natalina sono due persone diverse in tutto che, come a volte accade, si incontrano perché sono destinate a completarsi: Natalina si è presto lasciata contagiare dalla verve di Luigina, e Luigina, grazie all’amica, ha iniziato a spostarsi in sicurezza per la residenza nonostante le sue difficoltà di memoria.
Oggi sono praticamente inseparabili, passano molto tempo in camera di Luigina a lavorare alla macchina da cucire, e nelle belle giornate si godono il giardino tra passeggiate, risate e racconti.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
