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“Stasera non sono in tour, ho amici a casa”

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Red Canzian, ha incontrato più di 3000 amici, a casa sua, tra una canzone e l’altra, raccontando aneddoti della sua vita e di quella dei Pooh, ieri sera allo Stadio comunale.

Silea – E anche le nuvole nere sono rimaste a guardare il concerto di Red Canzian, offerto ai suoi fans in collaborazione con il Comune di Silea, da sempre casa sua.

“Manca solo il Prosecco”  ha detto ieri sera allo Stadio comunale, ma la serata era davvero perfetta così, graziata dal maltempo, calda non solo dal punto di vista climatico, impeccabile, ordinata e accogliente.

Un vero successo non solo musicale ma anche organizzativo che ha visto il Sindaco Rossella Cendron anche nelle vesti di presentatrice e fans in tribuna, ballare al ritmo delle canzoni che hanno accompagnato la nostra vita negli ultimi 50 anni.

“È il mio concerto del cuore, finalmente a casa, non avete idea di quanto abbia aspettato questo momento – esordisce Red – Questo è il mio unico concerto da solista quest’anno, tra poco inizierò un’altra bella avventura con i miei fratelli (I Pooh). Ma adesso sono a casa, sono nella mia terra, che mi ospita da quando sono nato. E uno a casa  si sente protetto”.

Ed era anche orgoglioso Red, quando ha presentato i musicisti dalla sua band: alle tastiere Vanni Antonicelli, alla chitarra Alberto Milani, alla batteria Phil Mer (figlio della sua seconda moglie). “E poi c’è la mia piccolina, Chiara, che canta e ogni volta m’incanta” ha detto.

Il pubblico, composta da famiglie con bambini, coppie e adulti coetanei di Red Canzian, classe 1951, ha affollato il prato antistante il palco e le tribune, cantando e battendo le mani al ritmo delle canzoni che tutti conoscono.

“È un evento straordinario” ha sottolineato soddisfatta il sindaco Rossella Cendron.

Red Canzian, al secolo Bruno Canzian, è felice e riempie il palco con l’esperienza del musicista affermato e l’entusiasmo del ragazzo di 50 anni fa.

L’unico momento di silenziosa commozione arriva quando sul grande schermo appare  Stefano D’Orazio e insieme cantano il primo dei duetti virtuali, registrato poco prima della sua scomparsa. “Io e Stefano ci conoscevamo molto bene, del resto abbiamo passato una vita insieme”.

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