“La vita è altro dal solo profitto, dalla conquista, dalla competizione. La vita è anche prendersi cura degli altri, di sé stessi e del luogo in cui viviamo”. Lunedì 1 maggio 2023, come ogni primo lunedì di maggio, è la Giornata della Lentezza, giunta alla diciassettesima edizione. Quest’anno cade nello stesso giorno della Festa dei lavoratori: un’occasione per meditare sulla necessità di ritmi di vita più lenti.
Il 1° maggio, quest’anno, non è solo la Festa dei Lavoratori ma anche la Giornata della Lentezza, giunta alla diciassettesima edizione e dedicata proprio al lavoro, perché scrivono nel sito dell’iniziativa gli organizzatori “il tempo non è denaro, lavorare con lentezza si può”. Un concetto che si è fatto sempre più largo nel tempo, molto ben rappresentato nella cultura anglosassone da modi di dire come “take it easy” o “take your time”.
TAKE YOUR TIME – È questo lo slogan che accompagna la Giornata della Lentezza 2023. “In tutto questo correre a cui siamo costretti o spesso ci costringiamo, il lavoro è uno dei mondi che più risente di questa pressione, anche sfociando in drammi, visto anche il numero costante di incidenti mortali sul lavoro – spiega l’associazione L’Arte del Vivere con Lentezza. – Ma rallentare, alternando corsa e pausa, si può. L’Organizzazione di Volontariato L’Arte del Vivere con Lentezza vi invita a prendervi del tempo, anche un solo momento, un giorno o un anno, per provare a vivere al ritmo del tempo, per riflettere sul fatto che il tempo non è denaro, ma lo strumento su cui scorre la nostra vita. Anche lavorare con lentezza, si può“.
A inventare la Giornata fu nel 2007 Bruno Contigiani, giornalista oggi in pensione, che con con un gruppo di amici presidiò il centralissimo corso Vittorio Emanuele, a Milano, dando le multe a chi camminava troppo veloce. La provocazione diventò quella sera uno dei titoli dei principali telegiornali.
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