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Venezia. Approvato finanziamento di 7,8 milioni di euro per lo scavo in umido di una ventina di rii.

2 minuti di lettura

La Giunta comunale, riunitasi nei giorni scorsi, ha approvato due importanti delibere che riguardano altrettanti progetti definitivi, comprensivi di quelli di fattibilità tecnica ed economica, per lo scavo in umido di 20 tra rii, approdi, darsene e rive per un totale complessivo di 7,8 milioni di euro finanziati con fondi derivanti da contributi del Ministero dell’Ambiente.

“Dopo i 4,5 milioni di euro stanziati negli scorsi anni dall’Amministrazione Brugnaro con i quali, dopo un lungo periodo di inattività, abbiamo riavviato lo scavo in umido dei rii – commenta Boraso –  oggi andiamo a stanziare un ulteriore importante finanziamento per proseguire un’attività che ha come obiettivo quello di garantire la navigabilità delle nostre vie d’acqua. Un lavoro fondamentale per consentire non solo ai trasportatori, ai mezzi pubblici, alle imbarcazioni private, alle gondole di poter navigare tranquillamente, ma che garantirà anche il transito ai mezzi di emergenza come ambulanze, Vigili del Fuoco, Polizia, Carabinieri, Polizia locale, Protezione Civile e tutti coloro che devono poter contare di potersi muovere senza rischio di incagliarsi in tutta la Città. La Serenissima ha sempre tenuto pulite le vie d’acqua perché erano essenziali per la vita della Città. Ora dobbiamo continuare a farlo. Se venisse rifinanziata la Legge Speciale con uno stanziamento di 150 milioni l’anno per 10 anni, così come lo abbiamo richiesto all’unanimità in Consiglio comunale ancora ad ottobre del 2020, potremmo riprendere anche con lo scavo a secco che permetterà anche di consolidare le fondamenta dei palazzi e la sistemazione dei sottoservizi”.

Nello specifico, con la prima delibera si procederà allo scavo in umido di 9 rii, il ripristino dei relativi muri di sponda e la manutenzione dei “gatoli” presso i sestieri di San Polo e Cannaregio con un finanziamento di 4,3 milioni di euro. Si procederà quindi in Rio Amalteo, Rio de le Becarie, Rio de S. Boldo, Rio de S. Cassan, Rio de S. Maria Mater Domini, Rio del le Erbe, Rio dei Frari, Rio de S. Tomà e Rio de le Toresele.

Con la seconda delibera, invece, verranno stanziati 3,5 milioni di euro per interventi nei sestieri di S. Marco e di Castello. In particolare in Rio de l’Alboro o de le Ostreghe, in Rio de S. Ana, in Rio de S. M. Formosa, in Rio de Ca’ Michiel, in Rio de l’Orso, In Rio del Santissimo, in Rio de S. Zaninovo e del Remedio, in Riva del Vin, all’approdo di Ca’ Farsetti, alle Darsenette dell’Accademia e alla Darsena di Quintavalle

I lavori saranno appaltati da Veritas S.p.A. e i fanghi saranno conferiti nell’isola delle Tresse previa autorizzazione.

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